di Iranna De Meo
Fragola in tutte le salse. Dall’antipasto ai primi passando per un secondo dal gusto fresco e primaverile e per finire con un dolce in vasetto. A proporre un menù a base del frutto rosso è stato il team dell’Unione regionale cuochi lucani che lo scorso week-end ha tenuto una lezione dimostrativa a Policoro dove si è svolta la prima edizione di “Policoro città della fragola”. A dare un gusto particolare ai piatti la fragola del Metapontino per cui è stato chiesto il riconoscimento Igp. Ha proprietà organolettiche particolari, come profumi e aromi, oltre a essere un antiossidante e ricca di sali minerali, è apprezzata per l’alto contenuto di vitamina C .
A essere valorizzata nelle diverse portate, la cultivar del posto, ossia la Candonga. Ricette semplici, da preparare in poco tempo. Come antipasto un carpaccio di baccalà (come variante potrebbe essere sostituito da carne di maiale o vitello), con fragole, asparagi e misticanza primaverile cosparso con un dressing alla fragola e basilico. Il piatto è stato presentato dal giovane chef Gianfranco Bruno che oltre alla cromia è stato attento alla presentazione. A un risotto di fragole sfumato con vino Aglianico proposto da Rocco Giubileo, è seguito un secondo illustrato dal capo team Mario De Muro: un filetto di maiale farcito con fragole e provola su letto di scarola, uvetta e pinoli. E per finire, il dolce in vasetto del Lucano con variante al cioccolato e alla fragola ideato dallo chef Giuseppe Sciaraffa che predilige la pasticceria. In tutti i piatti, sono stati utilizzati prodotti tipici e di stagione per promuovere la cucina lucana.
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