di Tonia Credendino
A pochi chilometri da Caserta, il borgo di Pontelatone custodisce uno degli scenari vitivinicoli più identitari della Campania. Colline ordinate, filari che disegnano il paesaggio e una dimensione ancora autenticamente agricola rendono questo angolo dell’Alto Casertano una destinazione ideale per chi desidera vivere il vino nel suo contesto naturale, lontano dai percorsi più convenzionali.
È in questo paesaggio che si inserisce il progetto di Masseria Campitelli, realtà consolidata nel settore delle cerimonie e dei banchetti, che oggi amplia il proprio orizzonte e si propone come destinazione enoturistica immersiva. La struttura, recuperata nel rispetto dell’antico impianto rurale, dialoga con le vigne circostanti in un equilibrio armonico tra memoria contadina ed eleganza contemporanea.
Pontelatone è territorio di Casavecchia e Pallagrello, vitigni che raccontano una storia agricola antica e resiliente. Camminare tra queste vigne significa entrare in un paesaggio produttivo vivo, dove la viticoltura rappresenta identità culturale oltre che risorsa economica.
La visione imprenditoriale di Stefano Liberti, maturata attraverso esperienze professionali acquisite all’estero e in diversi contesti internazionali, trova qui una sintesi concreta. Il progetto si sviluppa con una prospettiva ampia e strutturata, capace di integrare ospitalità, ristorazione e valorizzazione territoriale in un unico racconto coerente.
Accanto a lui, la sorella Federica Liberti, che dopo cinque anni di esperienza a Parigi rientra in Campania e si occupa della gestione del ristorante, contribuendo in modo determinante all’organizzazione e allo sviluppo di Favilla. Insieme allo chef Antonio Santonastaso, costruiscono una squadra che lavora in sinergia, dando forma a un’identità gastronomica chiara e riconoscibile.
La Wine Experience si sviluppa come un percorso completo: degustazione, cena, pernottamento e colazione. L’esperienza prende vita tra le vigne che circondano la masseria, dove il vino diventa filo conduttore di un racconto che unisce paesaggio e tavola.
L’ospitalità trova espressione nelle due suite con spa privata, immerse nel silenzio dei filari. Il soggiorno assume un ritmo lento, scandito dalla luce che cambia sulle colline e dalla quiete della campagna. Il comfort contemporaneo si inserisce con naturalezza in un contesto agricolo vivo, offrendo un’esperienza riservata e autentica.
Il cuore gastronomico dell’esperienza è rappresentato da Favilla Wine Bar & Grill Experience, dove la cucina guidata dallo chef Antonio Santonastaso si fonda su tre direttrici precise: vegetali, tecniche di cottura e brace.
Il Cavolfiore, cotto a bassa temperatura e ripassato alla brace con royal di ricci di mare, esprime precisione tecnica e profondità gustativa. Il Cardoncello, completato da ristretto di pollo alla soia e tartufo nero, valorizza consistenza e aromaticità della materia prima. La Verza, lavorata con demi-glace di manzo, conciato romano e fava di cacao, costruisce un equilibrio tra struttura vegetale e intensità del fondo.
Tra le carni, la Pancia di Maiale CBT glassata alla soia, nocciole e indivia belga racconta una cucina stratificata e contemporanea. La Costata Reggiana, cotta alla brace con controllo rigoroso della temperatura, restituisce purezza e carattere alla selezione italiana proposta.
Il percorso si conclude con Cuor di Mela, mousse alla vaniglia con cuore morbido di mela e nota di cannella, dessert che richiama la dimensione agricola del territorio e chiude l’esperienza con eleganza.
L’offerta di Favilla si distingue per un menu ampio e in continua evoluzione, capace di spaziare tra vegetali strutturati, selezioni di carni, proposte di mare e una carta dei vini che valorizza l’Alto Casertano accanto a etichette nazionali e internazionali, ampliando ulteriormente la prospettiva gastronomica.
Il rientro in suite prolunga l’esperienza, mentre il mattino si apre con una colazione artigianale fatta di torte preparate in casa, crostate e lievitati, in continuità con l’identità agricola del luogo.
Masseria Campitelli e Favilla rappresentano oggi un modello integrato di ospitalità territoriale. Per chi desidera vivere una Wine Experience autentica, immersa nel paesaggio e a pochi chilometri da Caserta, Pontelatone offre una proposta concreta, strutturata e in piena crescita.
Il percorso avviato da Stefano Liberti, con il contributo di Federica e dello chef Antonio Santonastaso, guarda avanti con determinazione. Le basi sono solide, la visione è chiara e il territorio offre ancora ampi margini di sviluppo. L’Alto Casertano ha molto da raccontare, e questo progetto ne rappresenta una delle espressioni più interessanti.
Masseria Campitelli
Via Campitelli – Pontelatone (CE)
+3792842012
Favilla Wine Bar & Grill Experience
Via Campitelli – Pontelatone (CE)
+3791623680
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