Porto di Mola a Galluccio

Pubblicato in: Caserta
Antimo Esposito - Porto Di Mola

PORTO DI MOLA
GALLUCCIO
Via Risiera
Tel. 0823 925801
www.portodimola.it
Ettari di proprietà: 400 ettari di proprietà, di cui 70 vitati
Bottiglie prodotte: 300mila
Prima vendemmia: 2002
Enologo: Arturo Erbaggio

Quattrocento ettari tra vigneti, oliveti e orto, duemila metri di quadri di cantina completamente integrata, cinque laghi ed un frantoio. Questi sono i numeri della cantina Porto di Mola, che sorge a Galluccio, nell’area vulcanica di Roccamonfina, nei pressi di un antico porto romano adoperato per trasportare vino ed olio nell’antica Roma. Un luogo magico, incontaminato, che le famiglie Capuano ed Esposito hanno acquisito nel 1988 e che oggi è diretta da Antimo Esposito, figlio di Giuseppe. Entrambe le famiglie vengono dal mondo delle costruzioni, ma l’impegno agricolo è massimo e totale e attualmente è una delle aziende più grandi del Sud per estensione.  con passione si adoperano per la produzione di vini ed olio, che oggi sfiora le 300.000 bottiglie, vendute in tutto il mondo. I vigneti, circondati dalla macchia mediterranea che contraddistingue il vulcano spento di Roccamonfina, composta da distese di boschi di castagno, primule, orchidee, anemoni ed altre specie erbacee, sono coltivati ad aglianico, piedirosso, camaiola, montepulciano, falanghina, greco e fiano, coda di volpe per un totale di 70 ettari. La composizione del terreno ricco di microelementi essenziali per la produzione di vino ed olio, testimonia la passata attività vulcanica del luogo – più antico del Vesuvio – che regala ai prodotti profumi e sapori particolari, che riconducono al territorio. La ricca gamma dei vini di Porto di Mola è prodotta in agricoltura integrata a basso impatto ambientale, privilegiando pratiche agricole che garantisco una riduzione di impiego di prodotti fitosanitari. L’azienda nel 2004 ha rilevato l’azienda di Claudio Prattico, una delle prime insediate nel casertano negli anni ’90 che Antimo di fatto seguiva da circa sei anni. Importante anche la produzione di olio, seguita da Antonio Capuano che ha dato vita al Frantoio Oleario Porto di Mola che sorge nei pressi di un antico porto commerciale di epoca romana, rinvenuto in uno scavo archeologico nel 1992 e che ha ispirato il nome dell’azienda, ed è un laboratorio di ultima generazione che grazie a metodi innovativi di estrazione a freddo assicura la produzione di un olio di alta qualità e una lavorazione fino a 40 quintali/ora. Nel 2019 il Frantoio ha ottenuto il riconoscimento del Metodo Biologico per la produzione di olio extravergine di oliva con la conseguente trasformazione, etichettatura, commercializzazione e confezionamento di olio Biologico. La produzione, curata da Arturo Erbaggio, prevede la lavorazione in acciaio con i bianchi (ad eccezione della Falanghina Acquamara che ha un passaggio in legno grande) e il rosato, due metodi charmat  e un Metodo Classico di 36 mesi sui lieviti di Falanghina. I rossi, invece, hanno anche un passaggio in legno molto ben dosato.

Vini Prodotti
Falanghina Roccamonfina igt, Falanghina Acquamara Roccamonfina igt Collelepre Fiano Roccamonfina igt, Montecamino Greco Roccamonfina igt, Risiera Coda di Volpa Roccamonfina igt, Campo dei Fiori Rosato Roccamonfina igt, Grapen Piedirosso Roccamonfina igt, Camporoccio Roccamonfina igt, Peppì Aglianico Roccamonfina igt, Contra Del Duca


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