“Premio Olio delle Sirene” a Sorrento: i presidenti delle IGP italiane per il rilancio dell’extravergine

Pubblicato in: L'olio d'oliva

di Emanuela Sorrentino

“L’olio extravergine d’oliva è un brand made in Italy, il consumo pro capite è di 10 litri a persona, è una voce che incide pochissimo nel bilancio familiare. Dobbiamo dare più valore”, così Sabino Basso, presidente del Consorzio di Tutela dell’olio Igp Campania. “C’è da lavorare, siamo partiti nel 2014 con un comitato di tutela e le sinergie tra Consorzi sono fondamentali per valorizzare e preservare il prodotto, il territorio da cui proviene e il lavoro di chi lo realizza”. Alleanze, strategie, bilanci e progetti per valorizzare e salvaguardare l’olio extravergine d’oliva.

Unione tra i consorzi italiani per “parlare un linguaggio unico” e tanto altro, al termine della due giorni a Sorrento in occasione del Premio Olio delle Sirene organizzata da Roberto Dante Cogliandro e Nino Apreda, presidente e segretario di EWS, European Workshop Sorrento che hanno sottolineato come “la cultura e la coltura dell’olio hanno rappresentato un elemento fortemente caratterizzante le nostre città da millenni” durante i convegni moderati dal giornalista Angelo Cirasa.

Oltre trecento oli selezionati e valutati da un panel di 16 assaggiatori. Questi i vincitori: 1° classificato DOP/IGP D23 Romano Vincenzo Monte Etna DOP, 1° classificato BIO B20 – Bio Intini, 1° Classificato Monovarietale M05 – Frantoio Franci Bella, Premio Speciale “Gaetano Avallone” M19 – Aziende Agricole Di Martino Coratina, Premio Speciale “Osvaldo Galano” S01 – Villa Zagara Qualità oro, Premio Speciale “Campania” M43 – Azienda Agricola Madonna dell’Olivo itrans, Premio Speciale “Croazia” 1° classificato AA01 – Damaval Selection, Premio Speciale “Slovenia” 1° classificato JJ05 – kandus, Premio Speciale “Grecia” 1° classificato CC02 — Papadopoulos Master miller organic blend.

A Villa Zagara protagonisti i presidenti delle IGP italiane – Fabrizio Filippi Toscana, Maria Francesca di Martino Puglia, Massimino Magliocchi Calabria, Gaetano Agostini Marche, Sabino Basso Campania, David Granieri Lazio (olio di Roma) e il delegato Igp Sicilia Giosuè Catania – insieme agli organizzatori del Premio Olio delle Sirene e ai parlamentari Annarita Patriarca e Marco Cerreto.

Tra le proposte emerse alla presenza di tutte le IGP italiane, quella di chiedere maggiore attenzione all’Italia ai vertici del COI; il riconoscimento della grande qualità e differenza degli oli italiani rispetto al resto del mondo e anche la constatazione inevitabile di incongruenze su costi, prezzi e quantità prodotte e necessarie per il pubblico italiano.

Un excursus storico di Angelo Valentini, che con i suoi 98 anni gran parte dei quali dedicati all’olio e un patrimonio di ventimila libri, è stata la conclusione della prima giornata, introdotta dalla presidente di Coldiretti Napoli, Valentina Stinga. Al Teatro Tasso la cerimonia di premiazione degli oli vincitori dopo i saluti di monsignor Salvatore Pennacchio, Presidente della Pontificia Accademia e la benedizione dell’arcivescovo di Sorrento-Castellammare Francesco Alfano. Erano presenti – insieme ai promotori dell’iniziativa Cogliandro e Apreda, il presidente del Comitato scientifico Tullio Esposito, il presidente di Coldiretti Napoli Valentina Stinga, il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli, Micheal Severance dell’istituto Acton, il consigliere regionale Gennaro Sangiuliano, e l’onorevole Marco Cerreto. Ad organizzare l’evento con EWS il Comune di Sorrento, Coldiretti Napoli, Associazione Oleum, Fondazione Sorrento.


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