
di Marina Betto
Il Premio Strega letterario ha visto la vittoria di Helena Janeczek “La ragazza con la Leica” edizioni Guanda. Nella Parigi degli anni “30 Gerda una ragazza tedesca molto ribelle, amante di Robert Capa, conquista tutti con la sua forza e libertà, fotografando. Sono istantanee che cristallizzano un periodo in cui tutto sembrava ancora possibile prima dell’ascesa del nazismo, della guerra, della crisi economica.
Era dal 2003 che non vinceva una donna e questa vittoria sembra portare una corrente di cambiamento al Premio Strega vinto per la prima volta anche dalla casa editrice Guanda. Solo una barlady tra i cinque barman finalisti del Premio Strega Mixology che hanno proposto i loro cocktails agli oltre mille invitati durante la serata di premiazione svoltasi il 5 luglio a Roma nella cornice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. La partecipazione femminile a questo contest che ha visto più di 200 candidati è stata del 10 % sottolineando un sostanziale incremento. L’Azienda Aberti Benevento richiedeva nel bando ricette originali con almeno 3 cl di Liquore Strega. Ha vinto Testa Dura di Ugo Acampora del Twins cocktail, wine, coffee di Napoli fatto con Liquore Strega, Amaro Braulio, sherbet di limone e camomilla, succo di limone e ginger beer. Cosmostregato è invece il cocktail al femminile di Solomya Grystyshyn del Chorus Café di Roma composto da Liquore Strega, Grey Goose Vodka, Torrone Mix, succo di Limone spuma di bacche e fiori di Sambuco e Yuzu.
Il senso di libertà di gioia di vivere che emanava la protagonista del romanzo vincitore si trova tutto nel cocktail di Jonathan Bergamasco del Caffè imperiale di Vercelli Ancora una Volta i suoi ingredienti sono Liquore Strega, Tanqueray Ten Gin, succo di limone, Honey Mix Dzenevrà, foglie di menta. Qualunque sia il vostro gusto basta avvicinarsi con interesse e tuffarsi tra le pagine di un libro anche con un cocktail in mano.
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