di Antonella Amodio
La sesta edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia DoctorWine 2020 è stata presentata domenica 29 settembre a Milano, alla presenza di produttori italiani e giornalisti. Una guida, quella di DoctorWine, che rispetto alla sua prima si presenta più ricca di contenuti e di spunti per capire lo “stato dell’arte” della vitienologia italiana, pur mantenendo la sua filosofia iniziale, che è l’essenzialità. Solo 1184 aziende recensite, sulle svariate migliaia che vengono prese in considerazione, e 2949 i vini valutati e descritti, sugli oltre 20mila degustati.
Da quest’anno i premi conferiti ai vini, gli ormai conosciuti “faccini”, sono stati suddivisi tra uno, due e tre faccini, per cercare di gerarchizzare ancora di più le valutazioni. Per i vini che raggiungono 98/100 scatta il secondo faccino e a quelli che raggiungono 99/100 – o addirittura 100/100 – è assegnato il terzo faccino. Oltre ai Premi Speciali classici, da quest’anno c’è una nuova categoria che riguarda i vini da monovitigno, intendendo con questo quei vini che abbiano almeno l’85% di una singola varietà di uva. Un altro nuovo premio istituito in questa edizione riguarda il progetto qualità diffusa.
Alla presentazione è seguita una degustazione che ha visto la partecipazione di 218 cantine e oltre 1300 persone tra appassionati, ristoratori, enotecari, giornalisti, sommelier, agenti e distributori.
La Guida Essenziale ai Vini d’Italia DoctorWine 2020 è disponibile on line sul sito www.doctorwine.it
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