
di Serena Giorgio
Nel modo in cui una cucina interpreta il senza glutine si esprimono non soltanto competenza gastronomica e sensibilità, ma anche una precisa idea di ospitalità: quella che non si limita a rispondere a un’esigenza alimentare, ma riconosce a ogni persona il diritto di vivere la tavola attraverso la varietà, la curiosità e il piacere della scoperta. È da questa prospettiva che si può leggere il lavoro di Ornella Buzzone, chef e titolare del Public House di Caserta, a pochi passi dalla Reggia, una realtà in cui anche il burger senza glutine entra in una ricerca gastronomica fatta di ingredienti selezionati, accostamenti studiati e dialoghi tra culture culinarie differenti. In una proposta che attraversa i sapori della tradizione campana e si apre a suggestioni internazionali, il gluten free di Ornella non resta infatti una parentesi destinata a chi deve seguire un’alimentazione specifica, ma partecipa pienamente alla costruzione del piatto, alla sua identità e all’esperienza che porta con sé. Al Public House, questa visione prende forma in una proposta che racchiude, tra due fette di pane senza glutine, un’idea di alta gastronomia fatta di ricerca, qualità delle materie prime e accostamenti capaci di sorprendere. Il burger, con la sua natura informale e conviviale, diventa uno spazio di sperimentazione nel quale consistenze e sapori si incontrano, dando vita a combinazioni che non si limitano a soddisfare il palato, ma invitano a scoprire nuove armonie.
Il senza glutine non rappresenta un motivo per ridimensionare la creatività o accontentarsi di una scelta essenziale: è parte integrante di un’esperienza gastronomica che mantiene al centro la golosità e la cura di ogni dettaglio. Una filosofia che si ritrova anche nella capacità di Ornella di interpretare i gusti di chi si siede a tavola, con brio e competenza, trasformando la scelta del panino in un’occasione di scoperta. Tra gli assaggi che raccontano meglio questo approccio c’è il burger con pera cotta, un incontro di sapori nel quale l’agrodolce assume un ruolo centrale. La Chianina IGP, nella porzione da 200 grammi, si accompagna alla composta di pere e basilico, al Brie, alla rucola e alle nocciole di Giffoni. La dolcezza della pera incontra la struttura della carne e la cremosità del formaggio, mentre la rucola introduce una nota vegetale e le nocciole aggiungono una sfumatura tostata. Il risultato è un panino goloso, ma al tempo stesso pulito ed equilibrato, in cui la ricchezza degli ingredienti non si traduce in pesantezza.
Ogni elemento contribuisce a costruire un insieme armonico, dimostrando come la ricerca gastronomica possa passare anche da un contrasto ben calibrato, capace di lasciare al palato una sensazione appagante senza rinunciare alla precisione dei sapori. L’agrodolce diventa così una delle chiavi per leggere la proposta di Ornella: un modo di accostare ingredienti differenti, giocare con le aspettative e rendere riconoscibile un piatto. La stessa attenzione si ritrova nel panino
Dal Friariè, dove la Marchigiana IGP incontra i friarielli, la provola affumicata e la maionese ai pomodori secchi. Qui il racconto si sposta verso sapori che appartengono alla memoria gastronomica campana, familiari e intensi, capaci di evocare una tradizione quotidiana che continua a rinnovarsi. I friarielli portano il loro carattere vegetale, la provola aggiunge una nota affumicata e la maionese ai pomodori secchi lega gli ingredienti in un insieme avvolgente. La tradizione non viene semplicemente riprodotta, ma trova una nuova espressione in un panino che conserva il legame con il territorio e lo porta dentro una forma contemporanea. Accanto a questi riferimenti campani, il menu si apre a ispirazioni americane e ad altre contaminazioni, lasciando spazio a un percorso che non si esaurisce in un’unica identità gastronomica.
Il burger diventa un linguaggio capace di attraversare culture differenti, mentre la cura della proposta si estende anche a ciò che accompagna i panini, senza lasciare indietro nessun dettaglio. Gli sfizi fritti senza glutine ampliano le possibilità di scelta, mentre le salse homemade, anch’esse senza glutine, sorprendono con aromi esotici e sfumature fruttate, aggiungendo nuovi contrasti e possibilità di abbinamento. Non sono semplici accompagnamenti, ma parte di un’esperienza in cui anche una salsa può modificare l’equilibrio di un boccone e aprire a nuove sfumature di gusto. Le patate dolci americane completano il percorso con un richiamo a tradizioni gastronomiche lontane, mentre le birre artigianali senza glutine e l’attenta selezione di vini regionali permettono di accompagnare il pasto senza rinunciare alla varietà. L’attenzione di Ornella Buzzone si rivolge anche a chi predilige una cucina vegetariana, con una proposta curata personalmente e un percorso che, su prenotazione, può proseguire fino al dessert gluten free, sempre da lei preparato con amore.
È un particolare che merita di essere sottolineato, perché proprio il momento del dessert può diventare, per chi è celiaco, quello in cui la scelta si restringe maggiormente. Qui, invece, anche la conclusione del pasto trova spazio in una preparazione dedicata, che conserva il valore della cura personale e si sottrae alla logica di un’alternativa inserita soltanto per completare il menu. Il risultato è un’esperienza che non si ferma al piatto principale, ma accompagna il cliente lungo tutto il percorso gastronomico, dal primo assaggio fino all’ultimo. C’è poi un aspetto meno visibile, ma altrettanto significativo, che riguarda il rapporto tra chi cucina e chi sceglie cosa mangiare. La capacità di Ornella di intuire i gusti e proporre abbinamenti in sintonia con le preferenze di chi si siede a tavola aggiunge alla competenza gastronomica una dimensione relazionale. La cucina, in fondo, non è soltanto tecnica o combinazione di ingredienti: è anche ascolto, attenzione, conoscenza delle persone e desiderio di offrire loro qualcosa che possa sorprendere, al contempo, accomunare. Il cibo, del resto, è un fatto culturale e sociale e sedersi al Public House di Caserta, da Ornella Buzzone, significa scoprire come il senza glutine possa diventare alta gastronomia, senza perdere la sua dimensione più autentica: quella del piacere di stare a tavola, con tutti e come tutti.
Public House – Burger Gourmet
Via Raffaele Gasparri 30, 81100 Caserta (CE)
Telefono: 0823 586821
Orari: lunedì 19:00–23:30; martedì chiuso; mercoledì e giovedì 19:00–23:30; venerdì 19:00–00:00; sabato 19:00–00:30; domenica 19:00–23:30.