
L’agenda del bilaterale in programma domani a Modena tra il presidente francese e Renzi è in via di definizione in queste ore, ma ruota intorno ad un appuntamento: una cena all’osteria Francescana da Massimo Bottura.
“Devo ammettere – ha scritto Peppe Palmieri – che fino all’ora di pranzo ero preoccupato dalle reazioni di chi ci attaccherà in maniera gratuita e di chi lo fara’ motivato da situazioni personali di crisi.
poi, ho maturato un’idea diversa e spero di vivere al meglio un’esperienza importante. E’ la prima volta che due capi di stato in occasione di un vertice decidono di concludere la giornata in un grande Ristorante italiano. E’ la dimostrazione che può passare un messaggio diverso rispetto a chi confonde farfalle tricolore con le cinque stagionature del parmigiano in diverse temperature e consistenze. Oltremodo, stiamo perfezionando la scelta dell’abbinamento ad un menu’ rappresentativo della nostra storia e del nostro Paese. Evviva l’italia!”
Il miglior commento lo lasciamo a Guido Barendson: “Ricordo l’incubo berlusconiano: pennette tricolore, no aglio, no cipolla no peperoncino …ha rovinato una generazione questa ignoranza. Quelli che “oddio la nouvelle cuisine” !
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