
Le Macare ad Alezio
Via Mariana Albina 140
Tel. 0833.282192
www.lemacare.it
Aperto sempre
Chiuso martedì, mai in estate
Entro i 35 euro
di Tommaso Esposito
Appena si entra in paese si trova questa trattoria che, non in estate, è anche pizzeria.
Tra pizzica e mare lu Salientu tira e qui ci hanno saputo fare con un po’ di buon marketing e attrezzandosi con una proposta tipicamente tradizionale con qualche vezzo non proprio ortodosso. In carta, ad esempio, tra fave e cicoria, ci stanno pure le infranciosate, e imperfette, quiche di verdure.
Poi c’è il pane, addirittura, (e mi si conferma la pizza) fatto con farina non pugliese.
Vabbè.
Alla carta si può scegliere tra la terra e il mare (se la pesca è ingrata c’è pure il congelato).
Si comincia tra pitta di patate alla marinara, farcita di pomodoro, capperi e olive nere, e polpette all’aglio nel sugo di pomodoro.
I crostini di pane con cipolle rosse candite in agrodolce fanno da spalla a dei gustosi peperoni verdi cornetto fritti e adagiati su un fresco pomodoro.
Il capicollo di Martina Franca sta insieme alla stracciata di bufala ed è buono.
Le linguine ai ricci di mare sono abbondanti e bastano forse per tre.
Chi ce la fa, e vorrà, potrà continuare il pranzo arrivando al dessert con tanto di pasticciotto.
Dai un'occhiata anche a:
- La nuova sede del ristorante Arbustico di Cristian Torsiello a Paestum
- 800 Borbonico a Somma Vesuviana: il Baccalà è re della tavola
- A Casa d’ ‘e Femminielli, ai Quartieri tra gusto, tradizione e simpatia
- Ristorante Somnium di Pasquale Trotta a Eboli: cambiare le regole del fine dining al Sud
- Tripperia ‘O Russ dal 1945 a Sant’Eframo Vecchio a Napoli: una storia di famiglia e di quinto quarto
- A Napoli ristorante Dora: mezzo secolo di mare e tradizione nel cuore di Chiaia
- Torre del Greco, il “Coremare” nel piatto tra identità e semplicità
- Il Duomo a Ragusa di Ciccio Sultano, la Sicilia e il suo splendore