A Saint Vincent consegnato il premio alle “Fattorie del Massico” di Piedimonte di Sessa Aurunca (CE)
E’ la mozzarella di bufala campana dop delle Fattorie del Massico di Piedimonte di Sessa Aurunca (CE) il miglior formaggio a pasta filata di Italia. Il riconoscimento è stato assegnato ieri sera, a Saint Vincent presso il Gran Hotel Billia, durante la cerimonia di premiazione “Grolla d’oro – Formaggi d’autore – il miglior formaggio di Italia 2010”.
Il Concorso “Grolla d’oro-Formaggi d’Autore – Il miglior formaggio d’Italia” è organizzato ogni anno da Coopagrival, in collaborazione con Onaf (Organizzazione nazionale Assaggiatori Formaggi) ed è riservato ai formaggi prodotti nel territorio Italiano, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali vigenti. I formaggi ammessi sono stati presentati in più categorie definite in base alle caratteristiche di provenienza del latte (specie), tecnologia produttiva, stagionatura.
I formaggi sono stati degustati in due sedute parziali ed una finale durante la quale solo i formaggi che hanno ottenuto il miglior punteggio sono stati esaminati collegialmente. La giuria internazionale, composta dai Maestri Assaggiatori professionisti ONAF e da membri dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi, ha dunque insignito del premio di miglior formaggio a pasta filata di Italia la mozzarella di bufala campana dop delle fattorie del Massico di Piedimonte di Sessa Aurunca, azienda casearia casertana diretta da Luigi Chianese.
Come strumento valutativo è stata utilizzata la scheda ONAF a punti. I campioni sono stati esaminati nel completo anonimato e i nomi dei produttori sono stati resi noti ai componenti della giuria solo a valutazione conclusa.
Dai un'occhiata anche a:
- NutriHub di Coldiretti Campania: basta macchinette che sputano solo cibi ultraprocessati
- Visita al Parco delle Sorgenti a Riardo, dove nasce la Ferrarelle
- Napoli tra rito, mare e futuro: La zuppa di cozze del Giovedì Santo, apre la Pasqua
- I vini da abbinare ai panini di Puok
- Zio Rocco lancia il suo uovo: doppio fondente, crema al caramello salato e crumble di Cuorecaldo
- A Napoli il latte nei drink, ecco l’aperitivo insolito dei fratelli Izzo
- Deschevaliers, Napoli | Il tè entra nell’alta cucina e diventa visione
- Quanto spendiamo a testa per i viaggi? La classifica delle province
