
Riaprirà presto sotto le insegne della Segafredo Zanetti lo storico Caffè degli Specchi di Piazza Unità d’Italia, a Trieste. Lo ha comunicato Assicurazioni Generali, proprietaria del locale, sottolineando come dopo il fallimento della precedente gestione, a fine ottobre, sia stato individuato in tempi record il gruppo bolognese come nuovo gestore, notizia anticipata dal Piccolo.
Generali ha avviato all’inizio di dicembre una procedura di selezione invitando i soggetti che avevano manifestato l’interesse per il Caffè degli Specchi. A metà dicembre Generali ha invitato un numero di candidati ristretto a presentare una proposta gestionale ed economica.
Il 9 gennaio è cominciata la valutazione delle proposte e, sulla base delle offerte vincolanti inviate, Generali ha selezionato il nuovo gestore. Il contratto decorrerà dal primo marzo.
Il Caffè degli Specchi è un luogo simbolo per la città.
Aperto nel 1839, ai suoi tavoli si sono seduti personaggi storici e letterati. Dopo il 1945 le truppe angloamericane ne fecero il loro quartier generale. Nel 1954, con il ritorno di Trieste all’Italia, riprese a servire il caffè.
Dai un'occhiata anche a:
- Innovazione, inclusione e talento: al sigep la terza edizione del Self M-Aid Award, celebra i nuovi protagonisti del settore
- Vanvitiello debutta al SIGEP 2026: oltre 1.000 assaggi e un laboratorio itinerante di sperimentazione tra pizza, pasticceria e panificazione
- Gilda Guida delegata delle Donne del Vino in Campania
- Napoli, al Gambrinus la Mimosa “record”
- Consorzio Vini del Vesuvio: Ciro Giordano presidente, confermato il Cda
- L’Eccellenza Campana alla Conquista degli USA: La Regione Campania e l’Associazione Verace Pizza Napoletana presentano il progetto “Pizza Napoletana 100% Campana” al Pizza Expo di Las Vegas
- Sant’Antuono e solidarietà: L’Antica Pizzeria Da Michele conclude il calendario “Spicchi d’Amore” con un pranzo speciale per la Mensa del Carmine
- Dai territori. Le aree vinicole del Moscato d’Asti, dell’Asti Spumante, del Barolo e del Taurasi a confronto in un convegno sul vino in Irpinia