
di Fabiola Quaranta
Montagne, cieli azzurri e sconfinati, orizzonti limpidi, natura viva e boschi fitti ed imponenti: siamo in Alto Adige, in Sud Tirol, al confine con l’Austria, dove tutti parlano quasi esclusivamente in tedesco e l’Italia sembra una meta esotica e lontana.
La vacanza in montagna d’estate prevede lunghe, lunghissime passeggiate tra prati fioriti e cascate, lungo sentieri a volte impervi che offrono mirabili viste su paesaggi di rara bellezza. Le nostre escursioni mirano ad un premio ben preciso: la malga. Accomodati in questi accoglienti rifugi, sospesi sulle vallate e i passi alpini circostanti, le malghe ristorano anima e palati. Il nostro obiettivo, oltre alla classica merenda tirolese, ai magnifici canederli e alle varie specialità gastronomiche altoatesine, sono i finferli!
Conosciuti anche come galletti o gallinacci sono funghi dal colore inconfondibile, ambrato, dalla forma non particolarmente bella ma dall’inconfondibile sapore di natura, sprigionano un profumo unico e intenso. Abbinati a risotti, polenta o anche ai caratteristici canederli, conferiscono ad ogni piatto un aspetto allegro ed un sapore… di bosco! Il periodo migliore per raccoglierli va da luglio a settembre, meglio se dopo un bel temporale estivo! All’ombra degli alberi tra muschi e fogliame rimarrete certamente colpiti dalle macchie color ambra che annunciano portate dal gusto eccezionale! Il motore delle nostre camminate, il premio per la fatica impiegata: un bel piatto di finferli!
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