
Ha riscosso il gradimento del pubblico l’evento organizzato da Eduardo De Filippo e Angela De Vivo.
Pizza: arte antica e nuove interpretazioni. Questo il titolo dell’evento svoltosi ieri sera presso il ristorante-pizzeria “La Tabellara” in Piazza Lago a Sarno.
Eduardo il padrone di casa della struttura e Angela, la giovane pizzaiola sarnese, allieva di Gino Sorbillo, titolare di “Pizza pazza per i pazzi della pizza” hanno interpretato la pizza, l’Agro Nocerino-Sarnese e la Campania a modo loro.
La degustazione è stata organizzata in collaborazione con “Ritratti di Territorio”, il blog della giornalista Nunzia Gargano e le Edizioni dell’Ippogrifo.
Il menu a base di pizza con la farina Molino Pizzuti, sponsor tecnico, ha incontrato la soddisfazione dei degustatori.
Così dalle 22 a mezzanotte sui tavoli sono passate le creazioni di Eduardo: pizza fritta napoletana, a libretto, classica napoletana con filetto di pomodoro San Marzano, basilico e mozzarella di bufala campana; e quelle di Angela: scazzoppoli allo zafferano con bufala su letto di sugo di pomodoro nero; pizza al germe di grano con peperoncini verdi, pomodorini gialli e provolone del Monaco; pizza variegata al gelato nei gusti latte di mandorla e gelsi della mitica Gelateria Mennella di Torre del Greco.
Il compito di innaffiare il percorso pizza è spettato alle bionde dei birrifici artigianali “Bella ‘Mbriana” di Nocera Inferiore e Agrado di Olevano Sul Tusciano.
A fine serata, la soddisfazione maggiore è stata guardare i volti di Eddy e Angela, un misto di emozione e allegria per avercela fatta insieme.
Dai un'occhiata anche a:
- Jessica Rosval e Davide Guidara: bella serata a quattro mani mani al Gatto Verde
- Guida 100 Best Italian Rosé: identità e maturità tecnica in dialogo con la cucina di mare di Vizi di Mare ad Aversa
- Amarone Opera Prima: le considerazioni dei protagonisti e qualche assaggio glorioso
- Pizza – un nome conosciuto in tutto il mondo
- Sorrento, cene spettacolo tra gusto e condivisione
- La bellissima festa di Slow Food in onore di Rita Abagnale
- Villa Matilde Avallone, la storia del vino raccontata nelle giornate FAI
- Premio Olio delle Sirene Sorrento 2026, ecco i vincitori