
di Dora Sorrentino
L’avevamo promesso e ci siamo ritornati. Da Gran Gusto ancora una volta è uno chef stellato ad accompagnare in una cena a quattro mani il padrone di casa Alessandro Romano. Stiamo parlando di Paolo Barrale, chef del Marennà di Sorbo Serpico (Av). Di lui conosciamo tutto, dall’esperienza con Heinz Beck, alla stella Michelin, fino alla vicepresidenza della Chic (Charming Italian Chef). Nonostante la pioggia torrenziale che ci ha fatto compagnia in questi giorni, i due chef non hanno deluso i partecipanti all’evento a quattro mani, proponendo una cena dai sapori semplici ma ben definiti. Dopo gli appetizers di benvenuto, si apre con l’antipasto dello chef di casa: tartellette di pane cafone, aliciotti in tempura di pomodorini del piennolo, fonduta di provola di Agerola brulè, un piatto ben bilanciato che dimostra il percorso di maturazione di Alessandro.
Per il primo piatto è il turno di Paolo con un risotto con succo di cipolla ramata e tartare di gamberi, semplice, gustoso tanto da strappare un plauso allo chef.
In seconda battuta Alessandro Romano ci presenta il suo secondo piatto composto da crosta di fiori di zucca, Nage di birra e miele e fusilli di patate, una pietanza dai sentori ben precisi.
Per il dessert, lo chef ospite ha voluto rivisitare un dolce noto ai più col nome di “Delizia al limone”, rendendolo con alcune tecniche gluten free, creando una base con biscotto di mandorle, e adatto anche per gli intolleranti al lattosio grazie all’emulsione dell’uovo con olio extra-vergine d’oliva.
La cena è stata accompagnata dai vini dei Feudi di San Gregorio. Chissà quali altre sorprese ci riserverà in futuro lo staff di Gran Gusto.
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