
Via Gaspar, 1
Tel. 0432-785950
www.trattoriadagaspar.com
Aperto sempre chiuso lunedì e martedì
Un pasto completo entro i 35 euro
di Tommaso Esposito
Il paesaggio ameno e accompagna il viaggio su verso questo piccolo borgo poco distante da Udine.
Strada agevole anche quando sembra ridursi a sentiero tra il verde del bosco e della collina.
Gaspar è il soprannome della famiglia che dà origine al toponimo e a questa accogliente trattoria ricavata nel 1895 dal vecchio mulino che si adagiava sospeso sul torrente.
La veranda si affaccia ancora qui.
Tutto legno e colori caldi.
D’estate è fresco e d’inverno è tutto un tepore.
Vecchi ricordi di famiglia messi un po’ qua un po’ là con gusto sotto i quadri alle pareti.
Poi c’è la cantina. Bella, ricca. Soprattutto regionale.
In cucina c’è Gabriella sorella di Valentina che accoglie in sala insieme a suo marito Piercarlo il sommelier.
Poi ci sono anche i figli quando, e capita spesso, c’è il pieno.
Ecco il menu. C’è la carta, ma c’è anche qualche variazione del giorno.
Piatti classici di Gaspar.
Antipasto di gorgonzola e fichi. Molto buona e gustosa la crema del formaggio e la confettura dei fichi. Dà freschezza l’erbetta che accompagna.
Gli gnocchi di zucca con ricotta affumicata sono tenerissimi e ben equilibrati. Il sentore fumè è lieve e per nulla dolce è la zucca.
Anche la crema di patate e porcini sembra accompagnare quest’autunno piovoso. Per nulla aggressiva.
Un trancio di coniglio in umido lasciato andare lungamente con carota, cipollotti e aromi si dimostra succulento.
Ancora qualche tocchetto di formaggio Montasio nove mesi insieme alla crema di gorgonzola da bis e poi via verso un soave strudel.
Un calice di cabernet franc a tutto pasto.
Ci resterei un po’ di più tra queste fronde.
Ma Napoli ci reclama.
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