di Andrea Petrini
Non sono un amante del genere, soprattutto se bevuto in estate, ma questo Sagrantino di Montefalco, da viti piantate a 500 metri, la massima altitudine in tutto il comprensorio della DOCG, è assolutamente sorprendente per croccantezza di frutto, freschezza ed eleganza grazie ad una perfetta fusione del tannino all’interno del vino. Un piacere berlo. Balla scoperta!
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