The Best Chef 2022 conferma David Munoz e diventa di fatto l’alternativa a 50 Best Restaurant

Pubblicato in: Breaking News

The Best Chef 2022

Cristian Gadau e Joanna Slusarczyk possono essere più che soddisfatti: la sesta edizione di The Best Chef è indiscutibilmente un successo per tutti quelli che ci sono stati (assenza di Redzepi a parte, ma chi non si presenta sbaglia sempre): per due giorni Madrid è stata la capitale del fine dining e la classifica, votata da giornalisti e influencer, ha comunque conquistato una solida affidabilità del settore.
A nostro giudizio de-merito anche di 50Best Restaurant che con la Hall of Fame ha di fatto sterilizzato la classifica mettendo fuori gioco i migliori e dunque, a torto o a ragione, dando meno valore percepito a chi vince. L’esordio di questa classifica fu dirompente e fu letta soprattutto in chiave antifrancese, anti Michelin. In realtà la Rossa continua ad essere il riferimento più importante. Poi, appunto, la decisione di fare la Hall of Fame, il Covid con l’impossibilità di viaggiare, ha appannato l’attenzione a questa guida.
The Best Chef  appare invece al momento più fresca, più ricca di contenuti scientifici grazie alla formazione di Joanna Slusarczyk che nasce come farmacista(ha un Phd in neuroscienze), più concentrata sui cuochi piuttosto che sui ristoranti.
Più nutrita, la presenza degli italiani, ben tredici che lavorano in Italia senza contare gli altri che si sono affermati all’estero. Di questi quattro, Romito, Iannotti, Pellegrino e Marotta impegnati nel Sud, cronicamente assente nella 50 Best Restaurant a parte Romito.
Insomma nomi noti, ma a nostro modesto avviso distribuiti con maggiore equilibrio territoriale.
Gadau rifiuta ogni paragone con 50 Best Restaurant, ma è innegabile che il terreno di confronto sia lo stesso proprio per il metodo della classifica.

La classifica di The Best Chef

 

E qui ci sono i premi speciali:

The Best Chef Voted by Professionals Award powered by Glovo: Dabiz Muñoz (DiverXO, Madrid, Spain)

The Best Chef Pastry Award powered by Valrhona: Antonio Bachour (Bachour, Coral Gables, United States)

The Best Chef Pristine Award powered by GinRaw: Ana Roš (Hiša Franko, Kobarid, Slovenia)

The Best Chef Dining Experience Award powered by Ron Matusalem: Anne- Sophie Pic (Pic, Valence, France)

The Best Chef FoodArt Award powered by Arturo Sánchez: Natsuko Shoij (Éte, Tokyo, Japan)

The Best Chef City Gourmet Award powered by Correos: Dabiz Muñoz (DiverXO, Madrid, Spain)

The Best Chef Innovation Award powered by Custom Culinary: Josh Niland (Saint Peter, Sydney, Australia)

The Best Chef Rising Star Award powered by Perrier-Jouët: Jessica Rosval (Casa Maria Luigia, Modena, Italy)

The Best Chef New Entry powered by Le Nouveau Chef: Riccardo Camanini (Lido 84, Gardone Riviera, Italy)

The Best Chef Pizza Award powered by Molini Pizzuti: Franco Pepe (Pepe in Grani, Caiazzo, Italy)

The Best Chef Legend Award powered by Difference Coffee: Pierre Koffmann (Tarbes, France, 1948)


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