di Marco Contursi
1 maggio, Festa del Lavoro.
Il mio è scrivere di cibo ed insegnare a riconoscere quello buono.
Sveglia alle 6 di mattina, 40 km ed eccomi nella nuovissima pasticceria di Tommaso Foglia, pastry chef e giudice di Bake Off, un programma dedicato ai dolci, ma io dal 2006 non ho più la televisione, per scelta, quindi conosco il programma di nome ma nulla più.
La mia visita è stata come sempre anonima e pagante, questo per viverla come un normale cliente, ad iniziare dalla fila che alle 8 di mattina è già di 20 persone ma scorre molto lenta, sia per gli spazi non ampi, sia perché viene servito 1 solo cliente alla volta, che sceglie e paga, ma se è indeciso su cosa prendere, i tempi si allungano per chi sta dietro.
Anche chi vuole sedersi ai tavoli deve fare la fila e scegliere cosa prendere.
Non oso immaginare alle 11 dove arriva la fila…
Vabbè, Tommaso è dietro la cassa, gentile con tutti, anche con chi, come me, fa notare che la scatola in cui mettono i croissant è troppo bassa e tende a schiacciarli. Mi promette che arriveranno altre più alte.
Scelta vasta, vado sul classico.
Prendo, da asporto, 1 croissant al cioccolato, 1 a crema, 1 pain suisse, una brioche, una sfogliata riccia.
L’odore di burro è inebriante, e pervade tutta la macchina, accompagnandomi fino a casa.
Le foto, lo premetto, fanno pena. Come ho già detto, so degustare e scriverne, se qualcuno vuole unirsi a me e fare foto decenti, mi contatti. Ci divertiremo.
La brioche, lo dico subito, è il pezzo che meno mi ha convinto, un po’ asciutta la parte esterna, soprattutto sul fondo. Gusto piacevole, nota di burro, ma nulla più.
Io la gradisco con una leggera nota agrumata, che qui non ho sentito, ma al netto di questo mio gusto personale, l’ho trovata uguale a molte altre, senza quella particolare scioglievolezza o incisività al palato da far scattare l’applauso.
Passiamo ai due croissant. Impasto superbo, per alveolatura e profumi. Burro, note tostate, eccellente. Si sfoglia perfettamente al morso. Molto buona la crema pasticcera, in cui si vede e si sente la vaniglia, buona pure la crema al cacao e nocciole, dove ho notato , al palato, una leggera astringenza, dovuta credo proprio alla nocciola.
Tra i migliori croissant Campani, per capirci, se la gioca con Luminist e pochissimi altri.
Pochissimi.
Molto buono pure il pain suisse, la nota di cioccolato fondente che spinge il morso, con una nota amaricante che spezza la rotondità del burro e della crema.
E buona buona pure la sfogliata riccia, ho sentito subito la cannella, poi la ricotta, e infine la nota di arancia, che personalmente gradisco un po’ più evidente, ma è gusto mio. Un ottimo prodotto.
Prezzi pure ottimi. Ho speso 13 euro per 2 croissant, 1 pain suisse, 1 brioche,1 sfogliata. Di questa qualità e con questo packaging. Chapeau.
Sono sicuro che anche le altre cose nel banco fossero ottime ma tutto non potevo assaggiare, e con una gestione migliore della fila e dei tavoli, sarà un indirizzo che vale il viaggio.
I croissant già mi hanno fatto benedire, soldi, km, e fila.
E su una cosa sono sicuramente d’accordo con Tommaso: IL DOLCE FA BENE ALL’ANIMA!!!!
Via M. De Sena, 36, 80035 Nola Na
Telefono: 351 310 1459
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