Gli artisti Rizzo, Morea e Maglione per l’ottobrata culinaria di Ieri Oggi Domani

Pubblicato in: Curiosità
Il Patron Casillo con Santa Di Salvo, Antonella Morea, Giacomo Rizzo e Mario Maglione

di Giuseppe Giorgio
Con l’arrivo del mese di ottobre da “Ieri,Oggi, Domani”, il patron Pasquale Casillo ha dato ufficialmente il benvenuto all’autunno. Così, con le temperature che dovrebbero scendere e la voglia di unione  a tavola, chiamando a raccolta due attori come Giacomo Rizzo e Antonella Morea e un cantante chitarrista come Mario Maglione, ha presentato un ricercato menu pronto a valorizzare i piatti napoletani tipici di questo mese.

Con la zucca napoletana protagonista e l’apporto delle castagne e dei funghi porcini, la trattoria pizzeria di via Nazionale, ha proposto per la sua carta del mese delle prelibatezze in grado di sprigionare in pieno tutto il  sapore della stagione che precede l’inverno.

Sempre nel segno della tradizione e dell’estro dello chef Antonio Castellano e del maestro pizzaiolo Gaetano Quintano, ad essere gli animatori dell’allegro incontro enogastronomico sono stati piatti identitari ricchi di poesia capaci di evocare la magia di emozioni antiche e senza tempo.

Tra questi, per un menu ricco di fascino e gusto, specialità servite con tutte le accortezze della direttrice di sala Emanuela Coppola, e del rampollo di casa Giovanni Casillo, come la “pizza salsiccia e friarielli”; la purea di pane cotto (con alloro) e castagne lesse;  il “risone  con zucca napoletana, porcini e nduja”; il “medaglione  di maiale con funghi misto bosco e spicchi di patate fresche fritte”, fino a giungere al dolce rappresentato dal tipico “castagnaccio”.

Il tutto abbinato al fantastico Piedirosso dei Campi Flegrei “Gruccione” della Azienda Vitivinicola Iovino. Cosi, tra i sapori di piatti senza tempo, i racconti degli attori Rizzo e Morea e le canzoni napoletane strappate (con una chitarra apparsa all’improvviso) allo chansonnier Maglione, da “Ieri, Oggi, Domani”, a prendere corpo è stato un altro momento all’insegna della buona tavola e delle antiche identità culturali di una Napoli ancora Capitale.

Ieri, Oggi, Domani

Via Nazionale, 6 – NAPOLI
081 206717

 

Scheda del 24 marzo 2023

Emozioni senza tempo da “Ieri, Oggi, Domani”, dove, il patron Pasquale Casillo, lo chef Antonio Castellano e il maestro pizzaiolo Gaetano Quintano, hanno riportato in auge quei piatti dimenticati, targati anni ’70.

Ed è stato con queste premesse e con la consulenza storica e organizzativa del giornalista Giuseppe Giorgio, che a fare capolino dopo circa 50 anni, sulla tavola della trattoria- pizzeria di via Nazionale, sono stati i piattì più rappresentativi dell’epoca.

Tra questi, entrati anche nella carta del ruggente locale, l’aperitivo Tequila Sunrise con patatine, olive verdi e mandorle salate, il Pan canasta, il cocktail di gamberi, le farfalle vodka e salmone, i maccheroncini fumè, il dentice in bellavista con patate prezzemolate, fino a giungere, parlando di dolci, alla mitica zuppa inglese.

E per accompagnare i piatti che tanto furore fecero in concomitanza della fine degli entusiasmi dei favolosi Anni ’60, da “Ieri, Oggi, Domani” sono arrivati in carne ed ossa alcuni degli artisti e cantanti di quei tempi. Tra questi, i fondatori de “Il Giardino dei Semplici”, Gianfranco Caliendo e Gianni Averardi, la voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, Gianni Conte e l’attore comico Lino D’Angiò. Grazie a loro, gli indimenticabili sapori delle tavolate del Settanta/Settantotto, si sono fusi con le note e le parole di canzoni senza tempo, come quelle mitiche “Miele”, “M’innamorai e “Concerto in la minore”  cantate al pianoforte da Caliendo; come le evergreen “Mi ritorni in mente” e “ Pensiero”, cantate da Gianni Conte e infine, come la struggente “Champagne” eseguita da un eclettico D’Angiò nella perfetta imitazione del leggendario Peppino Di Capri. Con queste premesse, grazie anche alla  spinta dei vini della Fattoria La Rivolta e dell’Azienda Agricola Capo Tre Venti e di un tradizionale bicchierino di Strega finale,  il momento della tavola da “Ieri, Oggi, Domani,” si è nuovamente trasformato in una terapia di gruppo per fare la vita più serena e più saporita.


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