
L’edizione 2022 dell’Only Wine Festival si chiude con un boom di presenze dimostrando il rinnovato e accresciuto interesse per il confronto diretto tra produttori e appassionati o esperti. Il taglio che caratterizza l’evento dalla prima edizione, piccole aziende e giovani produttori, consente ad esperti e non di scoprire produzioni artigianali e spesso difficilmente reperibili se non tramite rapporto diretto. Lo stesso spirito ha animato master class e degustazioni guidate alla scoperta di vini e territori emergenti, rari, di nicchia. Il fascino deli luoghi, palazzi storici e giardini a Città di Castello, ha accolto “all’italiana”: con quell’occhio alla bellezza che ci caratterizza e ci distingue anche all’estero.
I numeri: 30 aprile-2maggio, 3000 visitatori, 150 cantine, 3 Aree Tematiche (Champagne, Vini da Merenda e Cantine del Territorio), 200 operatori del settore accreditati, una zona Food con prodotti d’eccellenza, una giornata intera dedicata agli operatori del settore, 9 Masterclass, 5 Speed Wine (di cui 3 in lingua inglese), 1 seminario e più di 100 giornalisti e wine writer).
Alla prossima edizione, la decima.
Dai un'occhiata anche a:
- Carne di bufalo campano, convegno
- Premio Olio delle Sirene Sorrento 2026, ecco i vincitori
- La Champagne Table ribelle: quando le bollicine francesi incontrano i dumpling napoletani
- Presentato al Vinitaly il volume “Radici” di Piero Mastroberardino: tre secoli di impresa, territorio e visione internazionale
- Vitica – consorzio tutela vini Caserta: eletto il nuovo consiglio di amministrazione
- CrescereBIO riparte dalle scuole – la Melannurca insegna il futuro
- Sorrento. Sinergia superstar Bellevue Syrene e Gennaro Esposito
- La storia di Messina e della Sicilia raccontata attraverso le pizze di Matteo La Spada dell’Orso