Una nuova verità a Napoli: il ristorante Veritas di Stefano Giancotti prende il largo

di Monica Piscitelli

Seconda e definitiva visita al Veritas di Napoli, questa volta per viaggiare con lo chef Gianluca D’Agostino attraverso la terra e il mare dei due menu’ degustazione proposti dal locale di Stefano Giancotti, dentista napoletano con la passione per il vino e la cucina.
Si affaccia, dopo le portate proposte, una verità: il locale è davvero sulla buona strada per imporsi in città tra i riferimenti gourmet, a riconferma della crescita del capoluogo.


Tanti gli spunti creativi nel menù che si accompagna a una carta dei vini onesta nei ricarichi e ben ragionata, con alcuni approfondimenti consistenti in piccole ma divertenti verticali. La sala presidiata da Pasquale Marzano, sorridente e accorto maitre formatosi alla scuola di Colonna e Pautasso, già al Foro dei Baroni di Puglianello, è sobria e accogliente, con i soffitti in legno e travi e le pareti chiare che aiutano a catturare la luce del Golfo che da questo angolo del Corso Vittorio Emanuele risplende in tutta la sua magnificenza.

Stefano e sua moglie Rosaria sono ospiti premurosi e delicati che si intrattengono all’occorrenza a parlare dei propri progetti e dei viaggi alla scoperta di qualche chicca da adottare nel locale che, dopo il radioso lancio di alcuni anni da con lo chef Maurizio Piancastelli, è oggi, con loro soddisfazione, nelle salde mani di un gruppo di professionisti che danno serenità e che incoraggiano a pianificare il futuro. In cucina, D’Agostino, natio di Castelvetere sul Calore, formatosi tra la Taberna Vulgi, Troiani, Don Alfonso, Baldassarre e città del Gusto Napoli, elabora con sicurezza gli ortaggi e la carne, mostrando una buona mano anche sul pesce. Il suo è uno stile confortante dove i sapori sono decisi e la materia è ben riconoscibile. Molto ben riuscito (interessante sarebbe provarlo freddo) un suo cavallo di battaglia “O’musso e l’ostriche, salsa di cipolla, foglie di shiso” e i secondi dove mostra maestria nel centrare la giusta cottura di una materia scelta con attenzione. Felicissima la conclusione dolce, golosa ma ben misurata.

“O’musso e l’ostriche”, salsa di cipolla, foglie di shiso @@@@

Uovo pochè, fave, pancetta e caciocavallo podolico @@@@

Seppie e piselli @@@+

Mezzi paccheri con pomodorini del piennolo e pesce di scoglio @@@

Gnocchi con agnello, carciofi, pecorino e menta @@@@-

Trancio di pesce con agretti, salsa di cozze e zafferano @@@@

Pancetta di maiale cotta a bassa temperatura, salsa di papaccelle @@@@-

Pera farcita con ricotta al pepe rosa, briciole di amaretti @@@++

Gelato allo zabaione, riduzione di marsala, biscotti al burro @@@@
In abbinamento un intramontabile Trebbiano 2005 Valentini e un Aglianico Irpinia 2007 di un’azienda nuova di Castelvetere sul Calore: Sullo.
Menù degustazione: “Ventimila leghe sotto i mari” 38 euro; “Viaggio al centro della terra 32 euro. Alla carta 40 euro vini esclusi.

Veritas Restaurant
Corso Vittorio Emanuele 141,
80121 Napoli
Tel. 081660585
info@veritasrestaurant.it
www.veritasrestaurant.it


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