di Gerardo Vernazzaro*
Ciao Luciano, avrei il piacere di condividere con te alcune riflessioni su questa vendemmia 2008. Si sa ogni raccolta é diversa dall’ altra, questa 2008 è l’annata dell’attesa, in giro per l’Italia, ed anche in Campania, non ci sono ancora “fermento”, “frenesia”, “movimento”. Sino ad oggi, domenica 28 settembre, l’aria è statica, tutti gli operatori del settore sono come dire fermi, “affacciati alla finestra”, in attesa.
Dopo una primavera piovosa ed un’estate torrida, si prevedeva una vendemmia anticipata. Invece, le modeste escursioni termiche hanno rallentato la maturità delle uve e le piogge settembrine hanno diluito le concentrazioni zuccherine. Le piante erano assetate, hanno “bevuto” più del nesessario.
Nei Campi Flegrei tutta la falanghina è ancora “fuori”, sul Vesuvio idem.
A Benevento solo pochi ettolitri di falanghina sono stati vinificati e alla stazione di Solopaca, dove si incontrano produttori, commercianti di uve, viticoltori e i mediatori, ci sono solo pochi camion ed alcuni carretti pieni d’uva. Non c’è ancora il caos di trattative, di discussioni commerciali come negli anni precedenti, questo luogo che per 1 mese diventava caotico come Napoli adesso sembra il posto tranquillo di sempre.
Nell’ Avellinese molto fiano è stato decimato dalla grandine in due ondate, quel che resta inizierà ad entrare nelle cantine a partire dalla prossima settimana, per la gran parte del greco l’inizio raccolta è previsto per il 10-15 ottobre.
Nessun anticipo, dunque, adesso dobbiamo solo incrociare le dita e continuare a fare quello che abbiano fatto sino adesso, attendere e sperare.
Sperare che ottobre sia un bel mese per produrre dei bei vini. Ma, se così non sarà…..non si avrà di sicuro “un ottima annata”.
Fatto sta che le previsioni meteo danno pioggia per giovedì e venerdì prossimo (ma ormai delle previsioni non mi fido più). Dal punto di vista commerciale il prezzo delle uve tende a ribassare il vino comune costa molto meno rispetto all’ anno scorso,in giro per l’ italia nessuno fa contratti per grandi approviggionamenti di vino, neanche i grandi gruppi del nord .
Tutto fermo! Tutti aspettano!
*Enologo, Cantine Astroni
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