Via Luigi Cadorna, 236
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Non sappiamo il motivo: sarà perché le farine selezionate sono certificate e sicuramente non hanno origine in grano ogm, oppure perché tutto, a cominciare dalla delicata lievitazione, è assolutamente naturale. Fatto sta che il pane, le trecce, i taralli, i biscotti di questo piccolo laboratorio familiare, da non confondere con l’omonimo prosciuttificio (da Ciarcia a Ciarcia, che da queste parti è come dire Esposito a Napoli), sono davvero buoni. E se girate per Taurasi e dintorni, vale la pena di fare un salto nel paese del torrone e di Mario Struzziero anche per questo motivo.
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