
Eccoci di fronte all’altra prova in bianco di questa giovane azienda di Bernardino Cera sulle colline di Montecorice, in Cilento. Se il blend di bianco appare fresco e pronto per la beva, il Fiano in purezza, lavorato con lo stesso protocollo in acciaio, appare ancora bisognoso di tempo per esprimersi al meglio. Le premesse ci sono tutte, dal naso ricco di frutta a pasta bianca e agrumato, alla freschezza palatale oltree che al buon corpo. Ma si sente che le potenzialità di questo bicchiere sono superiori, a cominciare dallo sviluppo olfattivo che con il tempo sicuramente diventerà più interessante allo stesso equilibrio che il vino deve raggiungere in bocca dove attualmente la freschezza appare decisamente scissa dal resto. Un Fiano da conservare, diciamo così, a dire poco fino al prossimo autunno, ma noi consigliamo senz’altro il 2023 per iniziare a stapparlo.
Le Grazie a Montecorice
Via S. Antonio, 22
Cell. 339 8884189
www.aziendalegrazie.it
Enologo: Alessandro Leoni
Ettari vitati: 3 – Vitigni: Aglianico, Fiano e Falanghina.
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