
di Stefano Tesi
Mica facile oggi farsi sorprendere da un metodo classico chiantigiano a base di Sangiovese. Ci riesce quest’intrigante dosaggio zero, col naso intenso di crosta di pane, note fumè e biscotti Lazzaroni (i profumi della memoria), lasciati sospesi nel retrogusto e tenuti a bada dall’acidità e dalla verticalità del sorso.
Dai un'occhiata anche a:
- VINerdì di Garantito Igp: Vigna Poggiarso 2020 Chianti Classico, Castello di Meleto
- Garantito IGP | Matilde Piluso di Tenuta del Travale a Rovito , la voce di una Calabria che non chiede più permesso
- Invecchiato IGP | Chianti Colli Senesi DOCG 2013, San Gregorio
- Garantito IGP | Vino Rosso Perorossino 2018 – Mon Carul – Calatroni
- Garantito IGP | Oro Bistrot
- VINerdì IGP | Sudtirol Sauvignon Neun Monde 2023, Thomas Pichler
- VINerdì IGP: Cava Brut Nature Reserva 2016, Jaume Serra (in magnum)
- VINerdì | Lugana Superiore Madonna della Scoperta 2024 – Perla del Garda