
di Andrea Petrini
La frase Nomen omen, che tradotto dal latino significa “il nome è un presagio”, non poteva essere più centrata per questo Bramaterra prodotto da questa piccola azienda il cui nome, Roccia Rossa, è dedicato al terreno composto da porfido ed arenaria rossa su cui sono piantate le viti, in questo caso nebbiolo, vespolina e croatina, che danno origine a questo vino austero, sanguigno e minerale. Una vera bandiera per il territorio dell’Alto Piemonte.
Dai un'occhiata anche a:
- Invecchiato IGP | Vernaccia di San Gimignano 2008 – Fornacelle
- Garantito Igp. Vigne Vecchie La Congregazione, il Fiano di Villa Diamante
- VINerdì | Blancut 2024 Sassocorno
- Garantito IGP | Poggio Severo, il nuovo Brunello di Lisini
- VINerdì | Lison Classico 2024, Ai Galli
- Garantito IGP | Tufaio Brut Pas Dosé 2022 Cantina del Tufaio
- VINerdì | “Sandrjolè” VSQ Metodo Classico Dosaggio Zero – Zatti
- Garantito IGP | Rosso di Montalcino 2024 La Casaccia di Franceschi