
di Stefano Tesi
L’Altissimo, che tramite la Curia fiorentina possiede le vigne chiantigiane della Pieve di Campoli, e forse lo spirito del mitico prete-vignaiolo don Giotti, c’hanno certamente messo del loro, ma la mano felice di Andrea Paoletti e il terroir hanno contribuito assai a fare di questo vino speziato, fragrante, profondo, lungo e sapido una bevuta spettacolare.
Dai un'occhiata anche a:
- Garantito IGP | Sfogo da vecchio. Il mondo del vino si estinguerà come i dinosauri?
- Vinerdì | Ventiventi – Lambrusco di Modena Doc La.Vie
- MenoDodiciIGP | Vigneti Vallorani – Marche Rosato IGT BIO “Octavum” 2025
- Garantito IGP | Il Vino Post Naturale
- VINerdì | Tomei – IGT Lazio Cesanese Veniero 2024
- MenoDodiciIGP | Rosso di Montepulciano 2024 Gracciano della Seta
- InvecchiatIGP | Marotti Campi – Lacrima di Morro d’Alba DOC Rubico 2004
- -12IGP: Girlan, Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT 448 s.l.m. 2025