
di Luciano Pignataro
Era ora di dare un senso al viaggio di questa bottiglia: la stappiamo su una grigliata di maiale allevato alla vecchia maniera e ci regala le dovute soddisfazioni grazie ad ua buona e risolta trama tannica e ad una vivace freschezza. Il naso di frutta rossa e conferma l’eleganza assoluta del nebbiolo quando si fa Barbaresco. Lungo, con una chiusura
pulita che lascia il palato in attesa del nuovo sorso.
Dai un'occhiata anche a:
- Vinerdì | Ventiventi – Lambrusco di Modena Doc La.Vie
- VINerdì | Costa del Pievano Toscana IGT 2020 Podere L’Assunta
- VINerdì | Bonarda dell’Oltrepò Pavese “Il Baldo” 2023 – Finigeto
- MenoDodiciIGP. XIV Aglianico Campania igp 2024, Mier Vini
- -12IGP: Girlan, Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT 448 s.l.m. 2025
- Garantito IGP | Sciara, i vini dell’Etna di Stefan Yim
- InvecchiatIGP | Marotti Campi – Lacrima di Morro d’Alba DOC Rubico 2004
- InvecchiatIGP. Sangiovese di Romagna DOC Superiore Riserva Domus Caia 2001, Ferrucci