
di Luciano Pignataro
Diceva Giacomo Tachis che quelli sardi sono vini della luce. Vero, il rosso vivo di questo grande classico che ha fatto storia è indescrivibile. Godiamo la fusione perfetta fra il frutto e il legno e ammiriamo l’eleganza e la finezza che rende questa beva assolutamente godibile e contemporanea dopo tanti anni.
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