
di Stefano Tesi
Si chiama come un dio etrusco, è Sangiovese 100% coltivato biologicamente e vinificato col metodo ancestrale in una zona enologicamente senza dubbio eccentrica come Seggiano, alle pendici dell’Amiata. Segni particolari: buono, fragrante, insolito e godibile. Ma appena 800 bottiglie all’anno, mi dicono.
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- Vinerdì | Cavagino Colli di Luni Vermentino DOC 2024 Lunae
- Invecchiato Igp | Rioja Blanco Gran Reserva Viña Tondonia 2004 – R. López de Heredia
- VINerdì IGP | Friuli Colli Orientali Verduzzo Friulano Cràtis 2019, Scubla
- Meno Dodici | Bianco dei Poderi Maremma Toscana Igt 2025 Poderi Ghiaccioforte
- InvecchiatIGP: Giacomo Barbero – Roero Arneis DOCG 2016
- -12IGP: Girlan, Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT 448 s.l.m. 2025
- Invecchiati IGP | Valpolicella Classico Superiore “La Casetta di Ettore Righetti” 1996 – Domìni Veneti
- Garantito IGP | Matilde Piluso di Tenuta del Travale a Rovito , la voce di una Calabria che non chiede più permesso