
di Stefano Tesi
Da vigne coltivate a bio a Castelnuovo dell’Abate, sul versante sud-est di Montalcino, ecco un Rosso goduriosissimo, fermentato spontaneamente in acciaio e affinato in cemento, dal naso ricco, profondo e fruttato e dalla bocca ampio fresca, agile, nevrile, sapida, pulitissima. Vino a dir poco edonistico.
Dai un'occhiata anche a:
- Garantito IGP | Skytali, il “testimone” del grande Assyrtiko di Santorini: dove assaggiarlo se non a Panzano?
- MenoDodiciIGP. XIV Aglianico Campania igp 2024, Mier Vini
- Invecchiati IGP | Valpolicella Classico Superiore “La Casetta di Ettore Righetti” 1996 – Domìni Veneti
- InvecchiatIGP | Monti Lessini DOC Metodo Classico Dosaggio Zero Riserva 100 Mesi 2015, Sandro De Bruno
- VINerdì | Crémant de Bourgogne Pierre Bleue Extra-Brut Chartron et Trébuchet
- Garantito IGP | Cavariola, verticale di vecchie annate
- Invecchiato Igp. Grave Mora Aglianico del Taburno 2012, Fontanavecchia
- MenoDodiciIGP | Rosso di Montepulciano 2024 Gracciano della Seta