Vini Azienda Agricola Di Meo – Nuove annate

Pubblicato in: Avellino
Vini Azienda Di Meo

di Enrico Malgi

Per le prossime feste natalizie e di fine anno sicuramente gli Italiani spenderanno come al solito molti euro per cibo e vino per allietare la tavola. Da Nord a Sud sarà così una continua corsa a caccia di prelibate leccornìe e pregiate e costose bottiglie di vino, con un occhio di riguardo rivolto soprattutto allo champagne ed anche agli ottimi spumanti nazionali.

Per i vini bianchi fermi la giusta scelta può senz’altro cadere su quelli prodotti in Campania, che può vantare la più ampia ed eccellente disponibilità autoctona in ogni provincia, a cominciare dall’Irpinia che mette in campo almeno quattro rilevanti bottiglie vendute ad un prezzo molto conveniente: Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe.

Proprio come fa l’azienda vitivinicola dei fratelli Roberto e Generoso Di Meo di Salza Irpina, che propone un vasto portfolio di grandi vini sia rossi e sia bianchi territoriali e spumante bianco e rosato. In questi giorni ho avuto l’occasione di assaggiare tre ottimi vini a bacca bianca appena messi in commercio.

Falanghina Campania Igt 2020. Falanghina in purezza coltivata a cinquecento metri a Guardia Sanframondi e vendemmia effettuata ad inizio di ottobre. Maturazione per sei mesi in acciaio e vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Nel bicchiere scruto un limpido colore giallo paglierino già abbastanza carico. Bouquet estremamente interessante, laddove rilascia da par suo gioiosi profumi che dettano un ottimo ritmo ad un naso compiacente e ben disponibile. L’incipit è appannaggio di gradevoli svolazzi fruttati di agrumi, mela, mandorla, litchi, ananas e banana, intrecciati a credenziali di fiori bianchi, erbe aromatiche e leggeri spunti speziati. In bocca penetra un sorso fresco, sapido, pulito, equilibrato, elegante e tonico. Percezione tattile corroborante, aggraziata, soave e dinamica. Buona la serbevolezza. Finale appagante. Da preferire su una minestra di cereali e carne bianca.

Greco di Tufo Docg 2020. Greco al 100% coltivato a Santa Paolina e Tufo e raccolto nella prima decade di ottobre. Anche qui l’affinamento dura complessivamente sei mesi in acciaio e boccia. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 15,00 euro.

Veste cromatica segnata da un coreografico colore giallo paglierino lucente. Naso pungente e stuzzicante, che si tuffa nel bicchiere per cogliere un eterogeneo pot pourri, che evoca sincere connotazioni olfattive di pesca, albicocca, nespola, cantalupo, lime, cedro, gelsomino, zagara e camomilla. Sottofondo sulfureo. Gradevoli le folate speziate. In bocca esordisce un sorso elegante, raffinato, morbido, teso, polposo e bene strutturato. Coté stimolante, seducente, incisivo, ficcante, arrotondato e scattante. A tempo indeterminato la longevità. Chiusura persistente. Da preferire su un piatto di spaghetti a vongole e formaggi freschi.

Fiano di Avellino Docg 2020. Soltanto Fiano allevato proprio a Salza Irpina ad oltre cinquecento metri di altezza. Sempre sei mesi per la maturazione del vino in acciaio e vetro. Alcolicità di tredici gradi. Prezzo finale di 15,00 euro.

Alla vista si presenta una tonalità di bianco paglierino vivo e luminoso. Sintomatico e sensitivo lo spettro aromatico, che propone al naso un mix di calibrate fragranze di nocciola, pera, tiglio, acacia, clementina, muschio e menta. Impatto del sorso sulla lingua centrato, solido, sontuoso, pervasivo, affascinante, aristocratico, sapido e vibrante. Ottima la spalla acida che alita freschezza per tutto il cavo orale. Appeal sublimato da toni seducenti ed edonistici. Sviluppo palatale modulato da una tensione gustativa piacevolmente accattivante. Percorso appena iniziato, ne avrà ancora almeno per altri dieci anni. Retroaroma palesemente edonistico. Da abbinare ad un risotto ai frutti di mare e frittura di pesce.

Eccellente millesimo questo 2020, che ovviamente esprimerà il meglio di se stesso tra alcuni anni.

 

Sede a Salza Irpinia (Av) – Contrada Coccovoni

Tel. 0825 981419 – info@dimeo.itwww.dimeo.it

Enologo: Roberto Di Meo

Ettari di proprietà: 20, più 15 in gestione

Bottiglie prodotte: 300.000

Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe.

 


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