Vini di Villa Schinosa

Pubblicato in: I vini da non perdere
Vini di Villa Schinosa

di Enrico Malgi

Storica e spesso premiata l’Azienda Agricola Villa Schinosa di Trani, che ha visto la luce nel lontano 1884. L’attuale proprietario, Corrado Capece Minutolo dei Duchi di San Valentino, nel corso degli ultimi anni ha provveduto ad un totale restyling, dotando la struttura di moderne e tecnologiche attrezzature, che riguardano in toto tutta l’azienda: agricoltura, viticoltura, olivicoltura e frutteto, allevati con metodo prettamente biologico.

Ampia e variegata la produzione vitivinicola, che comprende anche l’utilizzo di specie varietali internazionali. E proprio una bottiglia confezionata con il 60% di primitivo e saldo di syrah (Laghiglione Puglia Rosso Igp 2016) è stata premiata dalla famosa rivista americana Wine Enthusiast 2018 con il punteggio di 89/100 per il migliore rapporto qualità/prezzo e collocata al 50° posto nella classifica del “Top 100 Best Buys”. Una bella soddisfazione!

In questi giorni ho provveduto alla degustazione di questa etichetta, insieme ad altre due bottiglie aziendali.

Vasche di cemento vetrificato e botti di rovere di Slavonia per la maturazione del Laghiglione per una decina di mesi e poi elevazione in vetro. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 6,00 euro. Si avete capito bene appena 6,00 euro, un prezzo davvero convenientissimo!

Colore rosso rubino splendente, attraversato da punteggiature purpuree.  Preziosi e coinvolgenti gli odorosi respiri di ciliegia, prugna, mirtilli, ribes nero, fragola, confettura di more, menta, cacao, pepe nero, cioccolato e liquirizia. Aspirazione floreale sensitiva e di ottima costumanza. Tracce balsamiche e mentolate. Sorso sorprendente per la facilità di pronta beva, che non rimarca nessuna spigolosità allappante. Anzi in bocca rilascia freschezza, morbidezza, rotondità, finezza e dinamicità. Ritmo arioso ed elegante, che prelude ad un finale godibile e persistente. Ottima serbevolezza. Su carni bianche e rosse e formaggi a pasta non troppo dura.

Fiano Puglia Igp 2017. Fiano in purezza. Lavorazione in acciaio e boccia. Tasso alcolico di tredici grandi. Prezzo finale di 7,00 euro.

Giallo paglierino luminoso. Il naso aspira avidamente vezzi profumati fruttati di pera, di mela, di melone e di agrumi. Sussurri di fiori di tiglio e di sambuco, seguiti poi da credenziali di felce, di salvia e di mentuccia. Bocca delicata e suadente. Palato teso e morbido. Sorso agile, felpato, soave, sapido, elegante, cristallino e seducente. Retroaroma fruttato, appagante e gioioso. Sulla classica cucina di mare pugliese.

Nero di Troia Puglia Igp 2016. Maturazione del vino in vasche di cemento vetrificato e poi passaggio in botti di rovere grandi. Elevazione in bottiglia per alcuni mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo intorno ai 10,00 euro.

Tipico il colore rosso rubino che si scorge nel bicchiere. Modulazione olfattiva di ottimo riscontro, che mette in mostra insinuanti e pervasivi profumi di una frutta rossa matura e consistente, in modo particolare more, prugne ed amarene. In naso si attiva poi per indagare su composite percezioni floreali e vegetali. Terziaria l’ottima timbrica odorosa di spezie orientali e di balsamo. Impatto del sorso sulla lingua subito fresco e rassicurante. Lieve nota di calore. Tannini già affusolati. Vino che nel complesso esprime eleganza, morbidezza, tonicità ed equilibrio. Fraseggio finale avvolgente e di buona persistenza. Longevità ancora tutta da esplorare. Sulla solida e terragna cucina pugliese.

Sede a Trani (Bt) – S.P. Trani-Corato, 178
Tel. 0883 580612 – Fax 0883 880309
info@villaschinosa.itwww.villaschinosa.it
Enologo: Cristoforo Pastore
Ettari di proprietà: 200, di cui 60 vitati.
Bottiglie prodotte: 350.000
Vitigni: nero di troia, primitivo, bombino nero e bianco, aglianico, cabernet sauvignon, merlot, syrah, moscato reale di trani, fiano, falanghina e chardonnay.


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