Vini Unione Agricola Melissano

Pubblicato in: I vini da non perdere
Vini Unione Agricola Melissano

di Enrico Malgi

L’Unione Agricola Melissano è una società cooperativa nata a Melissano nel 1959, quando 31 viticoltori locali si misero insieme. Dopo quasi 60 anni i soci conferitori sono aumentati a 240, che globalmente coltivano una superficie vitata di 500 ettari in 8 comuni del Salento. Le bottiglie prodotte ogni anno mediamente sono 150.000, suddivise in 11 etichette e connotate da tre linee di produzione: “Vini Quotidiani”, “Linea Catering” e “Linea Premium”. Molto vino poi viene venduto sfuso a privati ed a strutture ricettive territoriali.

In questi giorni ho degustato le tre etichette della Linea Premium: un rosso Primitivo, un rosso Negroamaro ed un rosato Primitivo.

Giocoliere Rosato Primitivo Salento Igp 2017. Lavorazione in acciaio. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 10,00 euro.

Nel bicchiere risalta un bel colore melogranato lucente. All’olfatto il vino si dispiega con nonchalance, esibendo ottimi profumi fruttati di fragoline di bosco, di mora, di amarena, di ribes e di lamponi. In appresso i respiri odorosi evolvono in nuances di rosa appassita, di violetta, di chinotto, di zenzero e di mirto. In bocca il sorso blandisce il palato con un prezioso guizzo di freschezza, di sapidità e di succosità.  Bocca elegante, morbida e rotonda. Finale piacevole. Da preferire su pizza margherita, formaggi freschi e zuppa di pesce.

Rosso 31 Primitivo Salento Igp 2014. Maturazione in acciaio e legno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo in enoteca di 15,00 euro.

Bicchiere tinto da un bel colore rosso rubino vivido. Profilo aromatico invitante ed intrigante, che corteggia le narici elaborando deliziosi profumi. In primis aspirazione di frutta a go-go: ciliegia, prugna, mirtilli e ribes e sospiri floreali, accompagnati poi da respiri di uva passa, funghi, liquirizia, cannella, noce moscata e vaniglia. Vibrazioni sapide e minerali. L’impatto del sorso sulla lingua è caldo, profumato, corposo, voluminoso, morbido, tagliente e perfino elegante. Trama tannica ben tessuta. Allungo finale persistente e godibile. Da abbinare a pasta al sugo di carne, capocollo di Martina Franca e formaggi semistagionati.

Nostrale Negroamaro Rosso Salento Igp 2015. Acciaio e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Rubineggiante il pregevole colore rosso nel bicchiere. Al naso salgono effluvi di buona sostanza che si scompongono in delicate essenze fruttate di piccole drupe del sottobosco, ma anche in quelle più grandi. Proposizioni odorose di fiori rossi, di terriccio e di erbe officinali. Leggeri spunti speziati. Coté sapido. Sulla lingua si distende un sorso morbido, fresco, armonico, equilibrato e dinamico. Profondità gustativa di bella espressione. Congiunzione tannica perfettamente affusolata. Sviluppo palatale sublimato da percezioni evolute e vitali. Retroaroma piacevolmente amarognolo. Orecchiette al ragù, pecorino murgiano e pesce in guazzetto.

In conclusione è da rimarcare che i vini prodotti dalle Cantine Sociali pugliesi sono sempre accattivanti e segnati da prezzi molto favorevoli, questo perché in Puglia sanno come far funzione alla meglio le cooperative vinicole.

Sede a Melissano (Le) – Via Palermo, 55
Tel. 0833 588221 – fax 0833 581248
posta@unioneagricola.itwww.unioneagricola.it
Enologo: Leonardo Pinto
Ettari vitati: 500 – Bottiglie prodotte: 150.000
Vitigni: primitivo, negroamaro, malvasia nera, bombino bianco, trebbiano e garganega.


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