
di Laura Guerra
Baccalà e stoccafisso protagonisti, scelti come ingredienti guida da Antonio Autiero proprietario e chef ai fornelli del ristorante 800 Borbonico a Somma Vesuviana.
La sua idea di menu si declina con attenzione personale alla tradizione locale diventando una proposta riconoscibile per interpretazione della storia gastronomica vesuviana e per la sua mano nel servizio di portate curate e saporite. Con il merluzzo atlantico che diventa baccalà per la conservazione sotto sale e stocco per l’essiccazione all’aria. Sapori e texture diversi: più sapido e delicato al boccone uno, più consistente e sfogliato l’altro.
Il menu squaderna antipasti sfiziosi, presentati in modo più creativo, mantenendo il sapore tipico senza appesantire il piatto, con i filetti proposti in varie consistenze.
Fra i primi da provare le Candele alla genovese di baccalà, grande classico che fonde la tradizione napoletana di un sugo a cottura lenta con l’eleganza di un ingrediente di mare.
Gustose le Candele allo stoccafisso e pomodorino e la Zuppetta di ceci e Baccalà incontro perfetto fra il mare e i sapori degli orti vesuviani, ben presenti in carta.
Fra i secondi oltre ai grandi classici di tradizione Baccalà fritto e alla brace, molto equilibrata nei condimenti e fresca la Tagliata di Stoccafisso. Interessanti gli abbinamenti nel bicchiere birre e vini con la giusta attenzione alle etichette campane e ai liquori finepasto.
La sala è accogliente e offre un servizio preciso e consapevole nella spiegazione delle portate ma non ingessato.
Il rapporto qualità prezzo va intorno ai 40 euro a persona ed è pienamente adatto alla qualità dell’esperienza, consigliata anche nel menu degustazione a 50 euro per diverse entrée, un primo, un secondo, un dolce a piacere fra quelli del giorno.
Qui il servizio del merluzzo conservato, è un omaggio alla cultura culinaria vesuviana, che storicamente ha fatto di questa materia prima un simbolo identitario.
Somma Vesuviana ha infatti una tradizione secolare legata al baccalà e allo stoccafisso: sapienze antiche che passano per la sfilettatura, salatura, essiccazione e conservazione del pesce nordico, trasformato e reinterpretato secondo tecniche locali che risalgono a secoli di scambi culturali e gastronomici.
L’approccio dello chef Autiero rende ogni piatto un ponte tra radici culturali profonde e tecnica contemporanea, posizionando il locale tra le tavole più interessanti dell’area vesuviana.
800 Borbonico
Via Mercato Vecchio, 61/63 Somma Vesuviana
Dai un'occhiata anche a:
- Lunatico Osteria Contemporanea: la cucina che segue il ritmo della luna a Pozzuoli
- Masseria Vigliotti: il borgo ritrovato a Durazzano dove la cucina nasce ogni giorno dai campi
- Ad Aversa il nuovo indirizzo dove la tradizione è protagonista: Armonì Restaurant
- Ristorante La Cantinella, 50 anni di storia sul mare di Napoli
- Il White Chill Out di Pozzuoli apre le porte al Giappone
- A Casa d’ ‘e Femminielli, ai Quartieri tra gusto, tradizione e simpatia
- La nuova sede del ristorante Arbustico di Cristian Torsiello a Paestum
- Il ristorante Cinque Foglie dell’Hotel Commercio a Battipaglia: il progetto della famiglia Adinolfi e la cucina di Roberto Allocca