
di Valerio Calabrese
I liberi produttori del Cilento, i ristoratori e gli operatori del settore enogastronomico e turistico, che hanno a cuore la crescita sostenibile del territorio e idee per realizzarla sono invitati sabato 17 novembre alle ore 10.00 al Castello Capano di Pollica. In occasione dell’evento “Buon compleanno Dieta mediterranea”, che celebra l’ottavo anniversario del riconoscimento Unesco, si terrà la prima assemblea pubblica tra produttori, ristoratori e operatori turistici di eccellenza del Cilento. L’obiettivo è quello di creare una rete e uno strumento di confronto, per fissare le priorità e chiedere alle istituzioni di fare il proprio dovere per assicurare un futuro agricolo e turistico ecocompatibile ad uno dei territori più incontaminati d‘Europa. Per la prima volta gli attori principali dell’economia del Cilento avranno l’opportunità di fare fronte comune per superare le criticità del territorio e avanzare proposte per uno sviluppo che concili benessere economico e rispetto per l’ambiente.
Sono decine le storie straordinarie che affastellano il territorio cilentano. Uno story mapping fatto di conoscenza e innovazione, unito all’amore per la tradizione e la propria terra. Una tradizione che, però, “non è culto delle ceneri, ma custodia del fuoco”, per citare Gustav Mahler. Storie da cui partire per costruire un nuovo lessico territoriale, per creare insieme una nuova strategia di sviluppo locale. Il Cilento deve partire da qui, da quello che ha da offrire: la qualità territoriale, la Dieta mediterranea e la straordinaria ricchezza di biodiversità.
Dai un'occhiata anche a:
- Coccia e Capuano insieme per Sos Santobono
- Abruzzo e Capri uniti dalla biodiversità olivicola
- Anteprima Casavecchia e Pallagrello, produttori e degustatori a confronto sulle nuove annate
- Napoli, Tre Vicenz e na’ pizz!, serata per Sos Santobono con Enzo Coccia, Vincenzo Capuano e “il nonno” Don Vincè
- Il trancio di pizza contemporanea “Calabria Food Tour” nell’Atlante mondiale della pizza e del vino
- Pizza e solidarietà: Enzo Coccia al fianco della Fondazione Valsecchi
- Falernoteca: Bordeaux e Falerno a confronto. Un viaggio tra territori affinità e sorprese
- Farine tradizionali e impasti “lenti” al mercato della terra