
Daniele Maestri, classe 1955, è improvvisamente scomparso oggi. Forse il miglior modo per andarsene, certamente il più doloroso per chi resta. Il mondo del vino è sotto choc. Avevamo avuto modo di ascoltarlo sempre con piacere e interesse.
Di formazione classica letteraria e artistica, era da oltre trent’anni docente ai corsi della Fondazione Italiana Sommelier e storico del cibo e del vino. Redattore della guida e del magazine Bibenda, ha collaborato con le principali testate e guide del settore enogastronomico.
Diverse le apparizioni televisive, tra cui Gusto appendice del Tg5 di Lamberto Sposini, e gli interventi radiofonici, tra i quali la recente edizione di Decanter con Fede e Tinto. Tra i vari testi firmati, Castelli di Jesi per l’Assivip e Acque Minerali per Gribaudo.
Ai familiari e ai suoi colleghi della Federazione Italiana Sommelier le nostre condoglianze
Dai un'occhiata anche a:
- Terrazza Calabritto 25 anni al top Napoli e MIlano senza inseguire o, peggio, sognare la stella MIchelin
- Vittoria Rocca, il futuro del vino passa dalla capacità di evolvere
- 30- L’uomo cucina, la donna nutre Carmela Abbate del ristorante Zì Teresa a Napoli
- Cesare Gialdi: l’amore per la patisserie francese a Catania, tra passato e futuro
- Robert Chambers e l’amore per l’Italia
- Coldiretti, addio al direttore Salvatore Loffreda
- Awards 2026 di Legal Community. L’avvocato Francesco Musella primo per il terzo anno consecutivo
- Carmine Caputo cittadino onorario di Procida