Addio a Gennaro Papa, custode dei ceppi a piede franco del Falerno

Pubblicato in: Breaking News

di Antonella Amodio

Si è spento Gennaro Papa, figura silenziosa ma fondamentale della viticoltura campana, l’uomo che più di molti altri ha difeso e tramandato i ceppi a piede franco di uva primitivo di proprietà della famiglia, per la produzione del Falerno del Massico. Un patrimonio agricolo e culturale che ha attraversato indenne oltre un secolo di storia. Dal 1900 la famiglia Papa coltiva la vite sulle pendici del Monte Massico, nel territorio dell’Ager Falernum in provincia di Caserta, nel cuore di una delle denominazioni più antiche del mondo. Qui, tra terrazzamenti collinari e suoli difficili, resistono vigne ultracentenarie a piede franco: piante scampate alla fillossera e al tempo, veri monumenti viventi della viticoltura. Gennaro Papa ha dato un contributo decisivo alla valorizzazione del Falerno del Massico Rosso, credendo ostinatamente nella forza delle uve a bacca rossa, in particolare del primitivo, quando la strada non era né facile né di moda. Una testardaggine che oggi suona come lungimiranza. Da anni la cantina è nelle mani del figlio Antonio Papa, che ha raccolto l’eredità paterna ampliando l’orizzonte aziendale: accanto ai rossi identitari, trovano spazio anche varietà a bacca bianca, nel segno di una continuità che non rinnega il passato ma dialoga con il presente.
Con la morte di Gennaro Papa se ne va un uomo, ma restano le sue vigne e sui vini.


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