L’Incartata a Calvanico, l’agriturismo duro e puro vicino all’Università di Fisciano di un laureato in marketing che preferisce fare il contadino

Pubblicato in: Gli agriturismi più belli

Agriturismo Incartata Calvanico
Località Incartata Calvanico (SA)
Tel. 334 2258452  0899355244
http://www.residenzaruraleincartata.it

di Marco Contursi

L’Incartata si trova a pochi chilometri dall’uscita autostradale di Fisciano. L’incartata non è solo un luogo dove godere della frescura della montagna di Calvanico e dove magiare realmente ricette contadine, è molto di più.

E’ uno di quei posti che incarnano l’idea di un mondo più vivibile, dove parole come solidarietà, genuinità, recupero, hanno un risvolto concreto. Michele, il titolare, col suo aspetto sornione, incarna tutto ciò.

Ragazzo sveglio, ha preferito la campagna a un lavoro sicuro in città e porta avanti tanti progetti che uniscono buon cibo e mondo del sociale, di uno sono innamorato ed è il forno di Vincenzo.

Ma in occasione dell’estate sono state messe in cantiere numerose iniziative serali, che coniugano il cibo a km 0 e di piccoli artigiani con iniziative culturali e ludiche. Scopriamole:

Info e prenotazioni:
Residenza Rurale l’Incartata
loc. Incartata Calvanico (SA) tel 089 935 5244

di Marco Contursi

Report del 21 febbraio 2019
Agriturismo Incartata Calvanico. Oggi è tutto un fiorire di cuochi e cucine contadine, ma quante sono quelle autentiche? Per essere cuoco contadino, è necessario non solo fare la spesa direttamente in campagna, ma coltivare in prima persona, rispettare la stagionalità e fare scelte etiche quando si acquista qualcosa che non si riesce a produrre in proprio. Ovviamente ci sono vari gradi della cosa, c’è chi compra tutto dai contadini, chi produce qualcosa e il resto compra, chi produce tutto. Michele Sica è sicuramente al grado più alto di cuoco contadino, e le mani ruvide di chi lavora sodo, lo dimostrano. Laurea in marketing messa nel cassetto e via a costruire il suo sogno, di una residenza rurale ai piedi delle montagne di Calvanico. Anni di duro lavoro insieme alla sua famiglia per recuperare una antica casa colonica, per apprendere i segreti dell’allevamento e della semina, fino a vedere finalmente realizzata, quella che a molti sembrava una chimera: L’Incartata.

Apre solo dal venerdi alla domenica, i primi due giorni con menù alal carta, il giorno di festa con menù fisso, la prenotazione è obbligatoria, la spesa contenuta 20-25 euro.

Ma che bontà. Qui c’è la tradizione contadina nuda e pura.

Capre, mucche e animali da cortile faranno la gioia dei più piccoli, mentre i maiali sono già appesi sotto forma di salumi che Michele realizza in prima persona.

Le verdure sono dell’orto dietro casa, mentre il grano è prodotto in campi propri, sia in zona sia nel cilento e molito dalla cooperativa Terra di Resilienza con cui Michele collabora. Alla farina e al pane Michele tiene davvero tanto, essendo da sempre la base dell’alimentazione dell’uomo, con significato spesso sacrale. In cucina oltre a Michele, la Mamma Anna, angelo del focolare, e la moglie Sandybel che si occupa dei dolci mentre la sorella Mariangelica governa la sala.

Nel giorno della mia visita, ho assaggiato squisiti salumi home made, tra cui una particolarissima coppa di testa, formaggi sia vaccini che pecorini di piccoli produttori che allevano e trasformano, tortano coi cicoli, pizza rustica con cipolla di Montoro, fagioli neri e salsiccia, mallone di erbe selvatiche e un rustico soffritto di maiale.

Tutto buono, ma buono buono. E cucinato con un olio extravergine cilentano di qualità. Polenta di mais quarantino seminato dietro casa con ragù di suino nero lucano (Michele finiti i suoi porcelli, sconfina in Basilicata da un amico allevatore) è stato il piatto del viaggio, ne avrei mangiato un paiolo intero. E il suino lucano ritorna nel secondo come spezzatino, insieme a dei broccoli sfritti (un pizzico di sale in più non guastava..) e una mela annurca cotta, piacevolmente acidula.

Agriturismo Incartata Calvanico

Vino di una azienda della zona, sia sfuso che in bottiglia, torte casalinghe di mele o nocciole locali e un goccio dei rosoli fatti in casa. Si sta bene, si respira un’aria pulita, fuori e di genuinità autentica, dentro.

Si può anche dormire e la colazione, neanche a dirlo è con confetture e pane cotto a legna.

Una sosta preziosa, economica, lontano dal caos a 15 km da Salerno e a 4 km dal raccordo Salerno-Avellino. Michele e la sua Vera cucina contadina vi aspettano. Come pure il caminetto scoppiettante, dove è piacevole intrattenersi sgranocchiando castagne appena tolte dal fuoco.

L’Incartata
Località Incartata Calvanico (SA)
Tel. 334 2258452  0899355244
http://www.residenzaruraleincartata.it


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