Anteprima Vini d’Abbazia in Calabria

Pubblicato in: I vini da non perdere

di Luca Matarazzo

“Buona la prima!” L’evento celebrativo dei vini aventi un legame con chiostri e antiche abbazie italiane ed estere ha vissuto il suo prequel presso l’Abbazia Cistercense di Santa Maria della Mattina a San Marco Argentano in provincia di Cosenza.

Il successo della tappa calabrese di Vini d’Abbazia è stato reso possibile anche grazie al sostegno delle istituzioni locali e regionali. Hanno preso parte all’evento: Virginia Mariotti, Sindaco del Comune di San Marco Argentano; Don Angelo Longo, parroco del Duomo San Nicola di Myra; Stefano Rega, Vescovo della Diocesi di San Marco Scalea; Fulvia Caligiuri, Direttore Generale ARSAC; Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria. Immancabile pure l’impegno diretto e  concreto del giornalista Rocco Tolfa, volto storico del Tg2 e appassionato di vini, tra i fondatori della manifestazione aiutato dai co-organizzatori Francesco Zaralli e Marco De Cave.

Il monastero che ha ospitato la kermesse venne eretto da Roberto Il Guiscardo e sua moglie Sichelgaita di Salerno attorno al 1060 per richiesta di papa Niccolò II e soppressa nel 1652 per divenire polo agricolo nella zona feudale denominata “u muntu” tutt’oggi in mano alla famiglia Valentoni, proprietari dagli inizi dell’800. Ben 16 stand a disposizione del pubblico dove poter testare i vini delle numerose denominazioni presenti e 2 masterclass ideate selle interpretazioni dei bianchi e dei rossi, grazie ai Consorzi di Tutela della Calabria. La manifestazione anticipa la quinta edizione di Vini d’Abbazia che si svolgerà al borgo di Fossanova Priverno dal 12 al 14 giugno.

La masterclass sui vini rossi guidata dall’enologo Vincenzo Mercurio

Firma storica di alcune eccellenze vitivinicole italiane, Vincenzo Mercurio ha condotto abilmente la degustazione guidata con alcune chicche particolari e qualche gustosa conferma storica. Come il Pinot Nero 2022 di Muri Gries agrumato e succoso, dal finale caldo di spezia scura. O il Chianti Classico Gran Selezione 2022 Badia a Passignano Antinori, limpido come una cartina al tornasole della tipologia, con le sfumature da ciliegia sotto spirito e humus boschivo del Sangiovese di queste celebri lande toscane. E, sempre tra la 2022, “U Muntu” di Abbazia La Mattina da Magliocco Dolce in purezza, evoluto da scie tenere di liquirizia e cannella su riverberi agrumati. Appagante l’inserimento francese con il Languedoc “Turenne” 2020 di Abbaye De Valmagne, iodato, straordinariamente piacevole e ricco alla beva.

Focus sul Magliocco Dolce del cosentino

Tanti sinonimi per un’unica varietà. Territori diversi lungo la provincia di Cosenza fino alle propaggini dell’Aspromonte e un vitigno in grado di offrirsi adesso in maniera sapiente agli assaggi, corroborato da giuste tecniche in campo ed in cantina. Non più esperimenti empirici del passato, commistioni con altri comprimari che sacrificavano le sue già delicate note, ma piena rispondenza dei vini con tannini delicati e variazioni di frutti di bosco e spezie scure. Ferrocinto con la sottozona Pollino annata 2024 incarna la parte contemporanea, accompagnata da tracce di altri vitigni dovuta alla vicinanza con Basilicata e Campania. Le condizioni climatiche più fresche lo rendono un prodotto declinato maggiormente sulle acidità e su una trama tannica scalpitante che consente di ipotizzare lungo futuro in bottiglia. Espressivo il Cires 2024 di Masseria Falvo, stessa sottozona del precedente, ma meno austero con erbe mediterranee ad arricchire il sorso. Il Pathirion 2024 di Tenuta Corno Valano è al suo massimo splendore con ribes rossi, cassis e pepe nero in crescendo su chiosa persistente, per concludere con la Riserva Quercus 2022 de Le Conche da Bisignano, terroir meraviglioso da visitare, quasi un piccolo angolo di Sardegna per i suoi disfacimenti granitici ad altitudini che superano i 500 metri. Potenza, balsamicità e tanto calore calabrese che non scorda mai la sua vena fresca in fondo al palato, perfetta nell’abbinamento con la gastronomia piccante locale.


Dai un'occhiata anche a:

Exit mobile version