
di Enrico Malgi
Mi ritrovo tun’ottima etichetta della Società Agricola Siddùra di Luogosanto: Bàcco Carignano Isola dei Nuraghi Igt 2021. Si tratta di un rosso che ho degustato con piacere altre volte in passato, con millesimi diversi ovviamente, e che mi ha sempre soddisfatto.
Carignano in purezza appena uscito sul mercato, maturato per un anno in barriques e poi elevato in vetro. Tasso alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 22,00 euro.
Alla vista si presenta un colore rosso rubino scintillante e lievemente riflesso di lampi violacei. Estremamente espressivo e complesso il coreografico bouquet, che sciorina da par suo raffinati e molteplici profumi che vanno ad allietare immancabilmente le narici. Gradevole ovviamente l’input fruttato di tante buone drupe della pianta e del sottobosco: amarena, prugna, mela, mandorla fresca, cassis, mirtilli e more, che si contendono l’approvazione di un naso molto disponibile alla bisogna. In seguito vengono rimarcati poi caratteristici svolazzi di fiori rossi, macchia mediterranea e spezie orientali. In bocca penetra di primo acchito un sorso focoso, vibrante, corposo e bene strutturato, ma che poi si rivela anche armonioso, accattivante, schietto, arrotondato, glicerico, permissivo, accomodante, sapido e sontuosamente fresco. Trama tannica bene evoluta. Percezione tattile equilibrata, sfaccettata, godibile e dinamica. Ottima la capacità di resistere al tempo che avanza. Scatto finale sicuramente persistente e goloso. Da abbinare alla classica cucina di terra sarda, ma va bene anche su qualche preparazione di mare con pomodoro. Perfetto anche sulle tipiche pietanze natalizie.
Sede a Luogosanto (SS) – Località Siddùra
Tel. 079 6573027 – Fax 079 6573199– Cell. 348 9358121
info@siddura.com – www.siddura.com
Enologo: Dino Dini – Agronomo: Luca Vitaletti
Ettari vitati: 33 – Bottiglie prodotte: 250.000
Vitigni: Cannonau, Carignano, Cagnulari, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Vermentino e Moscato.
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