
di Francesco Selicato
L’edizione 2026 del Beer & Food Attraction, in programma a Rimini dal 15 al 17 febbraio, si presenta come uno dei passaggi chiave per comprendere dove si sta muovendo il mondo del fuori casa. A Rimini si riunisce un sistema complesso fatto di produttori, operatori, tecnici e aziende che, insieme, mostrano come cambiano i consumi, quali innovazioni stanno emergendo e quali strumenti avranno a disposizione locali e imprese nei prossimi mesi.
Non si tratta solo di una fiera, ma di un osservatorio privilegiato da cui leggere l’evoluzione di un settore che oggi richiede professionalità, aggiornamento continuo e capacità di intercettare nuove abitudini di chi sceglie di mangiare e bere fuori casa.
Percorsi espositivi ampliati e un dialogo sempre più stretto tra food, beverage e tecnologia
Il layout rinnovato offre un colpo d’occhio più ordinato e funzionale, in cui la parte food dialoga con quella dedicata al beverage e alle attrezzature. Un’impostazione utile non solo agli addetti ai lavori della birra, ma anche a ristoratori e pizzaioli che desiderano aggiornare la propria proposta con una visione più trasversale.
La Mixology Attraction evidenzia quanto il bere miscelato stia influenzando l’esperienza complessiva del cliente. Non è più un fenomeno relegato ai cocktail bar: molte realtà di ristorazione stanno integrando carte beverage contemporanee, capaci di affiancare vini e birre con drink costruiti in modo più moderno.
L’area birra, storicamente il cuore della manifestazione, ospita un panorama ampio della produzione italiana ed estera. Una varietà che permette a pub, ristoranti e pizzerie di orientarsi tra nuovi stili, collaborazioni inedite e proposte che possono arricchire un menu con maggiore personalità.
Accanto ai prodotti, BBTech Expo amplia lo sguardo sui processi: tecnologie per la produzione, impianti, materiali, servizi di analisi e soluzioni tecniche che incidono sulla qualità finale del prodotto servito nei locali. Anche per chi non produce direttamente, capire l’innovazione offre un vantaggio competitivo.
Perché la fiera interessa sempre di più ristoranti e pizzerie, oltre a pub e birrifici
La manifestazione raccoglie in un unico luogo stimoli utili a tutte le categorie dell’horeca.
Ogni attività può muoversi con una finalità diversa:
•Ristoranti e pizzerie possono aggiornare la carta beverage, valutare abbinamenti, osservare format emergenti e trovare soluzioni per ottimizzare il servizio;
•Pub e birrifici incontrano buyer e distributori, scoprono nuovi trend e costruiscono relazioni strategiche;
•Gestori e imprenditori hanno la possibilità di confrontarsi con colleghi da tutta Italia, ottenendo una lettura precisa di come evolve la domanda.
La fiera è anche un laboratorio di idee: talk, workshop e dimostrazioni tecniche affrontano temi che toccano trasversalmente tutto il fuori casa, dalla sostenibilità alle strategie digitali, dal food pairing alle attrezzature di nuova generazione.
Come trasformare la visita a Rimini in un vantaggio reale per il proprio locale
Il valore della fiera cresce quando viene vissuta con metodo. Gli operatori che arrivano a Rimini con una direzione chiara spesso tornano con spunti immediatamente applicabili.
Utile stabilire in anticipo:
• Quali fornitori incontrare;
• Quali prodotti testare;
• Quali aree tecniche esplorare;
• Quali appuntamenti formativi seguire.
Muoversi con un minimo di pianificazione evita dispersioni e permette di dedicare tempo alle decisioni più importanti. Parlare con produttori, tecnici e aziende aiuta ad avere risposte concrete, sia che si tratti di rinnovare una carta, migliorare un impianto, trovare un nuovo distributore o semplicemente ampliare la propria prospettiva sul settore.
Il momento più strategico, però, arriva al rientro: riorganizzare informazioni, valutare priorità e capire quali azioni avviare nell’immediato consente di trasformare la fiera in un investimento, non in una semplice visita.
Un appuntamento che definisce le traiettorie future del fuori casa
Il Beer & Food Attraction 2026 non si limita a fotografare lo stato dell’arte del settore, lo anticipa. Le novità espositive, la presenza di aziende da tutta Europa, il ruolo crescente della mixology, l’attenzione alle tecnologie e l’incontro tra mondi diversi dell’Horeca convergono in un unico messaggio, per restare competitivi occorre aggiornarsi, osservare, confrontarsi.
Per ristoranti, pizzerie, pub e birrifici, Rimini rappresenta un momento in cui fare il punto, allargare lo sguardo e prepararsi con maggiore consapevolezza alla stagione che verrà.
Beer & Food Attraction a Rimini dal 15 al 17 Febbraio 2026!
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