Bottura show, dall’Oscar al Nobel l’Italia è al Massimo: ecco tutti i riconoscimenti delle ultime ore

Pubblicato in: La cazzata del giorno

di Leo Ciomei

Passate le sobrie manifestazioni di giubilo per l’Osteria Francescana e per il suo chef Massimo Bottura in occasione della terza stella Michelin, da parte di blog, quotidiani, riviste, televisioni, avvocati, minatori, telegrammi, bande, bandiere, baldraccone, militari… rimaniamo tutti in fervida e trepidante attesa di sapere se il cuoco modenese assurgerà ad aprile 2012, primo italiano, alla vetta dei San Pellegrino 50 Best Restaurants.

Ma in questo mite inverno, ormai da qualche giorno orfani di riconoscimenti botturiani, vorremmo elencare qualche piccolo premio avuto nei mesi trascorsi dal grande chef e rimasto, stranamente, fuori dai circuiti mediatici:

Nobel per la pace 2012

 

L’importante premio è stato dato al nostro con la motivazione di aver portato la pace fra tutte le Guide gastronomiche che mai fino ad ora avevano innalzato in contemporanea al primo posto il medesimo chef/ristorante e soprattutto di esser riuscito a pacificare i Fornelli Polemici di Striscialanotizia, curiosamente silenziosi sul successo botturiano.

Doppio Oscar 2012 per il miglior attore protagonista e migliore scenografia

 

 

 

Qui i giurati mondiali hanno decretato migliore attore Bottura per la sua interpretazione del film-documentario “Bottura è Dio ? no, ma cucina decisamente meglio !” e per le scenografie dei suoi mille piatti mostrati nel film.

Wolf Prize per la chimica

Lo vediamo immortalato mentre inserisce quella goccia di Aceto Balsamico Tradizionale di 40 anni nel fantasmagorico Croccantino di foie-gras, goccia che gli è valsa il Wolf Prize 2011 per la chimica.

Premio Madre Teresa di Calcutta

Ma il premio più ambito e meritato è senza dubbio quello ricevuto per aver risvegliato dal coma un bambino di pochi anni facendogli sentire il profumo e poi assaggiare la sua zuppa d’autunno. Il fatto è accaduto molti anni fa, agli inizi della sua carriera, ma per timidezza Massimo l’ha tenuto nascosto fino ad oggi. Il bambino adesso è cresciuto ed è diventato un gourmet a tutto tondo (parecchio tondo, in verità): Tommaso Farina.

Di prestigio anche la sua presenza al giuramento del governo Monti dove officia ai doveri quirinalizi insieme all’amico Napolitano e ai colleghi ministri.

E vogliamo dimenticare la sua ormai certa presenza a Masterchef Italia 2012 ? in qualità di presentatore, tri-giudice e forse anche concorrente ! panico nella redazione di un noto blog gastronomico: >ed ora chi prendiamo in giro ?<

Tralasciamo il premio Pulitzer per la migliore carta di ristorante, il Goncourt per la sua opera omnia, il Pritzker, il più importante premio per l’architettura internazionale, per la composizione del suo piatto “la patata che voleva diventare tartufo”, l’Ambrogino d’oro per la valorizzazione di Milano (?), la medaglia d’oro alle Olimpiadi invernali di Vancouver (specialità: slalom gigante) e molti altri…


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