PARIGI. Dopo due anni di crisi, le esportazioni di vini e altre bevande alcoliche dalla Francia sono tornate a crescere nel 2010, del 18% a 9,1 miliardi di euro.
Il contributo più rilevante alla ripresa è venuto dallo Champagne, il cui valore esportato sfiora i 2 miliardi, seguito dal cognac, a 1,85 miliardi, e dai vini di Bordeaux, 1,5 miliardi. A livello geografico, il rimbalzo è avvenuto soprattutto negli Stati Uniti e in Asia, mentre in Europa la ripresa è rimasta più timida.
Il settore vini e alcolici arriva così a un saldo positivo tra import ed export di 7,9 miliardi di euro, collocandosi al secondo
posto in Francia per contributo alla bilancia dei pagamenti, davanti alla chimica-profumeria e dietro l’aeronautica.
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