
Ci sono vini nati per essere stappati con il sorriso. Che in Romagna non manca mai, ogni occasione è buona: per questo motivo ho scelto il Caciara di Enio Ottaviani in versione magnum per partecipare bussando con i piedi all’annuale “maialata” organizzata da Ettore Bellelli nella Tenuta Seliano a due passi dai templi di Paestum. Un rito diffuso in tutto il Sud a cui è impossibile rinunciare perché è l’occasione per ricordare il vero sapore del maiale prima che diventasse una carne magra e zeppa di antibiotici se ottenuta dagli allevamenti intensivi. Fegato di porco, salsicce indimenticabili, uovo fritto nel lardo, zuppa di fagioli, formaggi di capra e di bufala e un buon bicchiere di Sangiovese di Romagna prodotto da questa azienda che ha superato di 60 anni in contenitori di cemento. Il vino, fresco, fa uscire il sole e asciuga dalla pioggia aggiustando il sabato festaiolo.
CACIARA 2021
SANGIOVESE DI ROMAGNA DOP
ENIO OTTAVIANI
SAN CLEMENTE-RN
Via Pian di Vaglia, 17
392 610 6060
www.enioottaviani.it
Prezzo: sui 12 euro in web
Dai un'occhiata anche a:
- Castelfalfi, Toscana. Quando il resort diventa paesaggio e il vino ne è la voce
- Sicilia En Primeur 2026: i dieci migliori assaggi
- Montefili: i vini d’altura di Panzano in Chianti
- I vini della Costa degli Dei in Calabria a Beviamoci Sud
- I Pentri a Castelvenere
- Sagna Day e la masterclass con i vini di Roberto Voerzio
- Vini Siddùra – Nuove annate
- Vanvitiello debutta al SIGEP 2026: oltre 1.000 assaggi e un laboratorio itinerante di sperimentazione tra pizza, pasticceria e panificazione