Carezzabella – Vallarom – Rottensteiner i vini lungo il fiume

Pubblicato in: I vini da non perdere
Brillo 2020 Bianco Veneto IGT Frizzante Sur Lie da uve Trebbiano e Pinot Grigio

di Marina Betto

In Francia lungo la Loira si snodano centinaia di chilometri di vigneti, toccando terreni di origine diversa e differenti climi ma i vini sono accomunati da una certa rotondità di base, sapidità e intensità. Un altro fiume il Reno lascia la sua impronta salina peculiare nel Riesling oltra a fare nella regione tedesca del Rheingau e in Assia da moderatore climatico così come avviene anche nella Valle del Douro il fiume che nasce in Spagna e si dipana per più di 800 chilometri attraversando il Portogallo dove i terreni terrazzati a ridosso degli argini danno vita a molte tipologie di vini soprattutto rossi tra cui il leggendario Porto. Anche in Italia lungo il corso dei fiumi i territori limitrofi sono ricchi di vigne come lungo l’Adige, uno degli affluenti del Po, immersi in una vegetazione fitta e incredibilmente popolata da una fauna e flora che attira tanti escursionisti e amanti della natura come avviene nel Parco Naturale del Delta del Po.

Partendo dalle Alpi Orientali seguendo il fiume Adige incontriamo la Val Venosta, la Vallagarina, il Polesine fino ad arrivare al Delta del Po. Partiamo dal Polesine in provincia di Rovigo con Carezza-Bella Winery per risalire verso il Trentino ed incontrare le vigne di Vallarom in Vallagarina per arrampicarci ancora fino alle pendici alpine con Rottensteiner in valle sopra Bolzano, tre aziende dal carattere naturale molto diverse tra loro ma con dei punti in comune come le vigne su terreni sabbiosi e limosi e i vini che ne derivano sono marcatamente figli del territorio, dell’ambiente, del contesto culturale, delle stagioni. In mezzo scorre il fiume sta a noi scoprire cosa dona questo tipo di terreno sabbioso, limoso, stratificato e roccioso via via che si risale dalla foce. Certamente spicca la salinità ma meno marcata di quella marina che rimane più sapida.  Il Polesine è esteso tra due fiumi Po ed Adige che oltre a forgiare il profilo geografico del territorio plasmano i suoi frutti, il riso, il pesce, i molluschi, l’uva che qui vengono coltivati. In provincia di Rovigo nel territorio del delta troviamo Carezzabella Winery dal 1930, una corte di campagna dove si produceva soprattutto frutta. Oggi 22 ettari sono dedicati alla vite, si imbottigliano circa tremila bottiglie per ciascuna delle 7 etichette che si producono. La Turchetta vitigno autoctono pochissimo conosciuto, sembra essere più rappresentativa, se ne ricava un rosso franco e profumato con un particolare tannino, poco corposo.

Il Pinot Grigio delle Venezie, unica Doc dell’azienda è decisamente percorso da una vena sapida che rimane elegante e snella, il Manzoni bianco con i sentori di fiori bianchi e la sua sapidità di fiume, il Merlot piacevole e ben fatto dal tessuto setoso oltre una bollicina rifermentata in bottiglia da uve Trebbiano e una piccola percentuale di Pinot Grigio che prende il nome di Brillo, vino fresco con una sapidità moderata poco alcolico, perfetto vino da aperitivo.

Risalendo lungo l’Adige nella zona di Avio al confine tra Veneto e il Trentino si trova l’azienda agricola Vallarom di Filippo Scienza, un antico maso del “400 che nel 1963 la famiglia Scienza trasforma in azienda agricola, piantando le prime barbatelle, con il progetto di produrre vino. Siamo in Vallagarina, su un terreno raro, morenico e di radice calcarea dove Filippo dal 1998 ha messo in pratica i suoi studi di viticoltura, senza usare nessun concime chimico, riuscendo a produrre una gamma di vini particolari, 10 etichette, frutto del suo gusto e della sua personalità, molto beverini e dal prezzo contenuto. L’azienda è certificata biologica da ICEA e con la vendemmia 2011 Bio Vegan. Tra i vari Metodo Classico prodotti il VO’ Brut Dosaggio zero, il 72 affinato in barrique per 10 mesi, spicca il Metodo Classico 120 figlio di uve Chardonnay e di una lunghissima permanenza sui lieviti, appunto 120 mesi, dalla spuma ricca e persistente e sentori ampi e golosi di frutta secca, uva passa, canditi e panettone. Da uve Pinot Nero il VO’ Rosé Dosaggio zero De Saignèe e il 72 sempre da uve Pinot nero dal colore fulvo autunnale e sentori di chinotto e arancia amara. Tra i vini bianchi troviamo lo Chardonnay Vallarom 2020 prodotto solo in annate favorevoli, fermenta in barrique e anfora Tava per 14 mesi; l’assaggio evidenzia sapidità minerale e lunghezza del sorso. Il vino di punta dell’azienda è il Fuflus taglio di Cabernet Sauvignon, Syrah, Cabernet Franc e Merlot.

Assaggiato nell’annata 2018 esalta l’essenza mentolata delle erbe aromatiche, la succosità delle arance sanguinelle e una morbidezza particolare. Non manca il Pinot Nero, il Syrah eil Marzemino tipico trentino, una gamma veramente ampia di vini facilmente abbinabili alla cucina del territorio abilmente offerta da Barbara moglie di Filippo che accoglie in questo maso Vallarom dove si può anche soggiornare in un ambiente familiare autentico e caloroso.

Continuando a risalire lungo il corso dell’Adige troviamo la terza azienda presa in considerazione Rottensteiner con 12 ettari di vigneti di proprietà integrati dalle uve conferite da 45 masi nella zona, una collaborazione che avviene da tantissimi anni che diventa tradizione. I conferitori si trovano in zone vitivinicole importanti come il cuneo verde di Gries per il Lagrein o la zona di Appiano per il Sauvignon e per il Pinot Nero Nussbaumerhof dando valore ai vigneti più adatti alla coltivazione di alcune varietà di vite per la gamma delle selezioni come il maso Tollhof da cui proviene il miglior Pinot Bianco per il Carnol.

Il Carnol 2022 è una selezione di Pinot Bianco conferito quasi completamente dalle vigne di questo Maso Tollhof dove il terreno è porfidico. Carnol è un vino con sentori di melone, limone e pietra focaia, sapido e minerale e di elevato grado alcolico. Il Sauvignon 2022 è fresco e profumatissimo di bosso, lantana e passion fruit porta 14% vol. Il Traminer Cancenai 2022 sa di albicocca, arancia amara e chinotto, mandorla ed erbe aromatiche, rose e bergamotto con gusto sapido e citrino. Tipico qui è il Lagrein un vitigno autoctono dell’Alto Adige con cui si produce vino rosso e rosato dallo spiccato sentore di fragola e ribes, delicato ma intenso fino alla fine del sorso, il Select Lagrein Gries Riserva nasce proprio vicino al fiume su terreni alluvionali dell’Adige. Vigna Kristplonerhof è una Schiava proveniente da un Cru a Guncina, uno dei masi più antichi dislocato nei dintorni di Bolzano; vino dalla beva facile ma non banale, succoso, fresco ricorda il cocomero ed è pervaso da una vena sanguigna. Vigna Premstallerhof Select, è un vino che nasce da viti trattate in biodinamica, la vigna si trova a Santa Maddalena ad un’altitudine di 400/500m.

Il Santa Maddalena è uno dei vini più conosciuti dell’Alto Adige e i due vitigni che lo compongono Schiava e Lagrein crescono tradizionalmente insieme nel vigneto, su terreni sciolti e porfidici che donano molta eleganza al vino. La linea Select di cantina Rottensteiner è fatta di una particolare selezione dei vigneti e i vini sono caratterizzati dalla maturazione in piccole botti di rovere. Santa Maddalena Classico Vigna Premstallerhof Select è ricco di sentori di viole e ciliegie, biscottato è un vino morbido con un finale di liquerizia in evidenza, mentre il Santa Maddalena Classico Vigna Premstallerhof che fa parte della linea Cru è un vino corposo dagli aromi fruttati e ricco di ricordi di spezie dolci, molto persistente e minerale.

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