di Francesca Tamburello
Due storie che s’intrecciano nel segno della qualità e dell’innovazione tecnologica applicata all’enologia
L’ambito riconoscimento raggiunto lo scorso giugno al Salone dei vini autoctoni Vini di Radici dal Catarratto 2012 “Movitì” della Cantina siciliana Patria conferma” con un out put inatteso l’alta qualità dei vini e della tecnologia introdotta nelle aziende interessate e messa a punto con il Progetto Inoveno.”
E’ quanto emerso dalle parole di Daniele Oliva,microbiologo, Capo Area Tecnico scientifico e responsabile dell’U.O.Biotecnogie I.R.V.O. , scopritore con uno staff di studiosi di rango dei cosiddetti”lieviti indigeni.Siamo alla tavola rotonda svoltasi al Palazzo Steri- Sala delle Capriate, riservata agli avvenimenti significativi della città di Palermo.
Il dato oggettivo del premio attribuito dalla Giuria Internazionale di Radici 2013 assume una precisa connotazione che attiene alla ricerca ed al valore scientifico, con l’esaltazione del’importanza dei lieviti come fattori di forte influenza gusto-olfattiva e marcatori dell’impronta varietale del vino.
Accade di rado, è il caso di sottolinearlo, che eventi di diverso imprintig trovino un così intimo raccordo che ne sostanzia un “unicum” di sostanziale ed indiscutibile valenza.
E’ una soddisfazione che noi partners territoriali siciliani condividiamo con tutto il “mondo di Radici del Sud”, le amiche e gli amici dei vari territori del Sud coinvolti appassionatamente da anni dalla Mission dell’evento.
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