
Il panuozzo, semplice e gustoso cibo da strada, diventa gourmet nello spazio di “Colorito” con Raffaele Cardillo e Tommaso Di Palma, due soci, provenienti dal “ristorantino dell’Avvocato” di cui Raffaele Cardillo, il cuciniere con la laurea in legge è proprietario, che insieme hanno fondato la società “Panuk”. L’idea, nata e maturata proprio nelle cucine di questo ristorante che ha sede a Santa Lucia, il quartiere più antico di Napoli, è stata quella di portare a Caserta un prodotto diverso, dove l’impasto è realizzato con farine pregiate, tra cui quella di “Tumminia” chiamata anche “Timilia” derivante da un grano duro trapanese, tra i più antichi al mondo dai valori nutrizionali eccellenti; lievito madre, una lunga lievitazione e farciture cucinate che cambieranno di volta in volta nel pieno rispetto delle stagioni dell’anno. I piatti del ristorante napoletano nel panuozzo.
A dedicarsi alle farciture c’è il bravo e simpatico chef Di Palma di Vico Equense, mentre di impasto e forno se ne occuperà il giovane Agostino Braccolino, collaboratore dei due soci che ha maturato la sua esperienza nel settore della panificazione, sul campo e attraverso corsi di alta formazione in lievitazione e panificazione.
Il panuozzo gourmet è stato pensato anche per i vegani ed i vegetariani.
Colorito a Caserta
Viale Carlo III
Tel. 0823 184 4420
Dai un'occhiata anche a:
- La Riggiola a Napoli
- I dolci salentini di Carnevale:Dita di Apostoli e frittelle
- Casa Lerario a Melizzano, nuovo pranzo d’autore con lo chef Carmine Amarante
- “Lardiata alla moda del Veritas” al Maradona per Napoli- Como
- Se io fossi direttore della Michelin…Le mie nuove Tre stelle per spiegare la cucina italiana da Nord a Sud
- Sorrento. La tradizione delle Palme di Confetti: tra fede, leggenda e laboratori di casa
- Lecce, ritorno alle radici di Marco Carruezzo: il tartufo come cultura, non come lusso
- La lasagna in Italia, regione che vai ricetta che trovi