
di Marco Milano
Annunciata dall’Olivo, l’unico ristorante due stelle Michelin dell’isola azzurra la cena del 9 settembre con lo Chef Francesco Sodano, secondo appuntamento “a quattro mani” del 2026 per il ristorante del Jumeirah Capri Palace che “unisce tre distinte prospettive radicate in una condivisa eredità Mediterranea”. La seconda cena della “rassegna” quattro mani estive, è intitolata “Crossing Paths – Storie che si incontrano” e vedrà, come detto, la partecipazione dello Chef Ospite Francesco Sodano del Ristorante Famiglia Rana, due stelle Michelin, a Vallese di Oppeano (Verona), che collaborerà con gli Chef Salvatore Elefante e Vincenzo Tedeschi de L’Olivo per un menù che si preannuncia “incentrato su una contemporanea interpretazione della cucina campana e mediterranea”.
Secondo quanto svelato dal Jumeirah Media Hub si tratterà di un’occasione durante la quale “l’esperienza celebrerà l’incontro di percorsi culinari distinti, accomunati però da radici comuni e da un profondo legame con il patrimonio gastronomico”. Francesco Sodano, executive Chef del Ristorante Famiglia Rana, è di origini campane, nato a Somma Vesuviana, e presenta una cucina che coniuga la ricerca tecnica con ingredienti del territorio e tradizioni culinarie italiane, reinterpretati in chiave contemporanea. Il legame di Sodano con L’Olivo è rappresentato anche attraverso la collaborazione con lo Chef Oliver Glowig, uno dei suoi mentori, che in precedenza ha guidato i ristoranti del Jumeirah Capri Palace, contribuendo alla conquista delle due stelle Michelin a L’Olivo. Il menù, che alternerà piatti a cura dei due ristoranti, si aprirà con l’ostrica con semi di girasole e pera in carpione de L’Olivo, seguita dalla Capasanta e Prosciutto del Ristorante Famiglia Rana.
Il percorso proseguirà con la Pasta Vesuvio con cannolicchi, pesto di foglie marine e lardo di seppia pepato, a cura de L’Olivo, cui seguiranno il merluzzo, foglie di fico e marasche e il dolce Lattuga con sale, olio e limone, espressioni della cucina di Famiglia Rana. In chiusura, un dessert della carta de L’Olivo: i profiteroles di Pierre Hermé con parfait di nocciole piemontesi, torrone croccante alle mandorle, salsa calda di nocciole, crema e sorbetto al limone di Amalfi. “Crossing Paths-Storie che si incontrano”, dunque, all’Olivo del Jumeirah Capri Palace che “prende come punto di partenza comune il patrimonio campano e mediterraneo, attorno al quale tre diverse prospettive culinarie reinterpretano lo stesso paesaggio e gli stessi ingredienti attraverso diversi linguaggi contemporanei.
Tre percorsi professionali che convergono attorno a una tavola dando vita a un dialogo di tecniche, esperienze e sapori per una serata di piacere e scoperta”. Per gli amanti dell’alta cucina sull’isola azzurra, ricordiamo che il Jumeirah Capri Palace è sede de L’Olivo, ma anche de “Il Riccio”, un paradiso del pesce a pochi passi dalla leggendaria Grotta Azzurra. Gli ospiti possono inoltre godere di “Zuma Capri”, situato sulla terrazza panoramica dell’hotel e di “aMaRe Capri”, una trattoria sul mare che propone cucina tradizionale napoletana e un menù speciale dedicato alla pizza. E visitando l’apposito spazio web “L’Olivo Restaurant | 4 Hands Dinner: Famiglia Rana x L’Olivo” si legge anche che le “Storie che si incontrano” diventano anche “Radici che evolvono” per la serata del 9 settembre che vede “Crossing Paths, una cena a più mani costruita come un dialogo tra esperienze, memorie e territori – è scritto – Un percorso che attraversa il mare, la materia prima e le radici campane attraverso linguaggi differenti ma accomunati dalla stessa attenzione alla tecnica, all’identità e all’evoluzione del gusto. Nell’atmosfera elegante e raccolta de L’Olivo, Capri diventa il punto d’incontro di tre storie che si ritrovano, dando vita per una sera a una nuova narrazione gastronomica condivisa”.
L’Olivo Restaurant
Jumeirah Capri Palace
Via Capodimonte 14 – Anacapri
Dai un'occhiata anche a:
- Dambo Beef & Grill: con le Jazz Nights musica, buon cibo e drink nel cuore di Napoli
- 30° Enosimposio Assoenologi Sicilia: l’enologo al centro dell’evoluzione del vino tra identità, valore e nuovi linguaggi
- “Calici & Spicchi” di Antonella Amodio al Modis di Casal Velino
- Ficus in Tabula 2026: il 12 e 13 settembre a Ottati due giorni dedicati al fico Dottato. Ecco il programma della quarta edizione
- Da Polichetti e Bonetta le prossime serate del progetto “Se Lievita è vero Amore”
- Tutto Pizza 2026: edizione dei record con 250 marchi. Tutto il programma
- Frecagnola, l’anteprima a Cannalonga guarda al futuro: dal 9 al 13 settembre la grande Fiera cilentana
- Scoperte in Vigna 2026: il 12 e 13 settembre la 6* edizione dell’evento eno-turistico dedicato alle auto “scoperte”, alla scoperta delle bellezze e dei Vini del Taburno e del Sannio