Chianti Classico Collection 2026 Wine is Culture, quando la cultura passa dal calice

Pubblicato in: Eventi da raccontare, I vini da non perdere

di Monica Bianciardi

Il Gallo Nero vero protagonista 2026 che anche per quest’anno alla Leopolda di Firenze ha presentato le nuove annate a pubblico e stampa specializzata.

Una edizione che ha visto la partecipazione di ben 223 aziende e 680 etichette con la nuova annata 2024 in uscita.

Il tema dell’edizione 2026, “Wine is Culture”

Un tema che si propone di raccontare la cultura del vino ripercorrendo le epoche  storiche legandosi in modo indissolubile allo sviluppo architettonico alla cucina ed alla memoria dei luoghi.

Una identità riportata nei testi degli storici fin dal 1716, quando furono stabiliti per la prima volta i confini della denominazione.Varie le testimonianze scritte ed artistiche che ne hanno documentato la crescita e lo sviluppo. Una connessione che si rinnova nei secoli con oltre 300 siti storici tutelati. Un patrimonio preservato  da un forte senso di identità e responsabilità in cui i viticoltori non hanno solo la funzione di produrre vino, ma divengono custodi dell’ambiente e dei beni culturali collettivi. Dalla Siena del Medioevo alla Firenze del Rinascimento, la sintesi nelle colline chiantigiane che uniscono queste due simboliche capitali del territorio. Il vino quindi non più solo come prodotto di una pratica agricola, ma risultato di un sistema complesso di conoscenze tramandate che nei secoli ha contribuito allo sviluppo della viticoltura intrecciandola alla crescita culturale dell’intera area, favorendone socialità e convivialità.

2024

Produzione: hl. 305.000

Andamento stagionale – Per quel che riguarda l’andamento stagionale dell’annata 2024, l’inverno regolare, con temperature nella media e precipitazioni piovose cadenzate e regolari ma con un lieve anticipo nel germogliamento della vite nei mesi primaverili quando il rischio di danni sui nuovi germogli è molto alto, non sono state registrate gelate, né particolari eventi di grandine. La seconda metà del mese di aprile e il mese di maggio hanno invece segnato temperature sotto la media, provocando un rallentamento dello sviluppo vegetativo, le piogge sono state frequenti e abbondanti in questo periodo e anche nel successivo mese di giugno. L’estate ha avuto punte di caldo, la maturazione si è prolungata grazie alle piogge di fine agosto. I vini in affinamento raccontano di un’annata che regge le proprie basi sulla freschezza dei profili aromatici che in molti casi ricordano le annate più fresche degli anni 90, tannini affusolati ed un’acidità rappresentativa dell’annata.

 

Tasting Notes con i migliori assaggi

Chianti Classico 2024

Badia Coltibuono Molto fiorito e ricco di menta, cedro, susina, erbe spontanee, sviluppo leggiadro con scia salina, misura e senso logico per un’interpretazione di un’annata che ha le sue migliori varianti nei profili eleganti.

Buondonno Balsamico con erbe aromatiche e frutto nero, arancia e fragola, sorso fresco e vivace,

Carpineto  Una buona maturità del frutto si trova nei profumi di ciliegia, mora, prugna, intenso al palato, ben bilanciato il tannino rimane inserito in un sorso agile dal finale saporito

Castello di Meleto Frutto rosso maturo con ciliegia, prugna, tannini contrastasti da beva energica finale scorrevole e disteso.

Castello Vicchiomaggio  Guado Alto elastico e disteso i profumi hanno toni sottili di ortica viole e lamponi, palato con morbide volute bilanciate dall’agrume che chiude il finale.

Fattoria San Giusto a Rentennano Frutto rosso succoso e pieno, corbezzolo, ribes, fiori rossi, menta, erbe spontanee, alloro, grande energia nel sorso ampio e fruttato, ritmato da tensione e trama tannica dettagliata

Volpaia  Tomus  Bella espressività frutto delineato e giusta acidità corpo ingentilito dall’annata fresca che ha succose sfumature e rimandi balsamici.

Riecine
Fiori e frutti rossi croccanti delineati da tonalità agrumate, bergamotto, che si percepiscono anche dentro il sorso denso di sapore e freschezza, sorso leggiadro con tannini elastici e chiusura sfumata di spezie

Monteraponi La parte olfattiva ha frutto fragrante con lampone, ribes, ciliegia, viole, bacche aromatiche. Tannini puntualmente vellutati e corpo snello ben declinato in sorso coeso ed energico.

Rocca di Castagnoli I profumi son ben delineati tra fiori erbe aromatiche e frutti rossi. In bocca lo svolgimento ha pressione e giusta acidità, succolenza e bevibilità ben fuse in un palato intenso e saporito

Vallone di Cecione Tonalità scure e mature accompagnano un sorso avvogente con morbidezze goumand dalla chiusura fresca speziata.

Poggerino  Frutto di media maturità amarena, visciola, fragoline, arancia rossa e ribes, trama tannica verace e giovanile.

Colle Bereto Concentrato e maturo sottosco frutto nero, arancia e fragola, sorso fresco e vivace, chiusura di rabarbaro

Chianti Classico Riserva 2022

 Caparsino Riserva 2022 Spontaneità dei balsamici e carnosità del frutto dolce, la tessitura tannica è giovanile si fonde un unico soffuso sorso dettato dall’agrume.

Buondonno Riserva 2022  ottima espressione della riserva. Concentrazione ed eleganza inonda il palato di piacere con energia e la dolcezza del frutto che rimane a lungo in bocca.

Castello di Monsanto Riserva 2022 ampio molto profumato il vino è centrato e ben contestualizzato, beva energica chiaramente espressa tannino vivace e profondo ben diluito in sorso compatto pieno di sapore.

Chianti Classico Novecento Riserva 2022 I profumi sono intensi e decisi con arancia rossa, ciliegia in primo piano. Palato rigoroso con parte tannica è giovanile e decisa, e dolcezza fruttata, vena ferrosa e dinamismo ha una prospettiva evolutiva felicemente lunga

Conti Capponi Villa Calcinaia -Gran Selezione 2022 Vigna Bastignone Definizione e intensità, esordisce con molte tonalità che spaziano dal frutto succoso alle spezie, un sorso potente accompagna lo svolgimento che non perde di eleganza grazie ad una trama tannica integrata in un sorso profondo e lungo.

Conti Capponi Villa Calcinaia -Gran Selezione 2022 Vigna Contessa Luisa Proviene da uno dei vigneti più antichi dell’azienda. Profilo olfattivo estrattivo e ricco con viole glicine amarene, tratti balsamici. Il palato ha integrità sollevata dalla freschezza, ma al contempo profondo e saporito.

Erta di Radda Fiori menta violette, glicine, lamponi polposi e croccanti, palato suadente e dettagliato da contrasti tra acidità e morbidezza fruttata, tannini scorrevoli e finale preciso.

Riecine – Vigna Gittori Agrumi intensi, mandarino, bergamotto, ribes, molti balsamici. In bocca ha polpa e freschezza potenza ed eleganza, lunghezza ed equilibrio tra tutte le componenti.

Per il prossimo anno un’attesa 2025 che si prospetta come una delle annate migliori degli ultimi anni e che ha beneficiato di una stagione sorprendentemente equilibrata: nessun eccesso termico prolungato e piogge ben distribuite. Elementi che, nel loro complesso, hanno permesso alle uve di raggiungere settembre in condizioni ideali e consentito una vendemmia di alto profilo.

“Quando si arriva al futuro, il nostro compito non è di prevederlo, ma piuttosto di consentire che accada.”


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